27/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



"Pace entro il 2008". La prima dichiarazione congiunta dal vertice Usa
A partire dal prossimo 12 dicembre una commisione di lavoro, composta da israeliani e palestinesi, riprenderà le trattative sulla base della Road Map, per raggiungere un accordo di pace entro il 2008.
 
É questo il contenuto della prima dichiarazione congiunta del verice di Annapolis che, come annunciato, punta soprattutto a ripredere la via del dialogo e del negoziato tra israeliani e palestinesi, con l'esclusione di Hamas. A pochi chilometri da Washington i toni del conflitto suonano soffusi, Olmert ha detto di essere pronto a fare dolorose concessioni e anche Abbas è parso conciliante, “L'era della violenza e del terrorismo è terminata“ ha dichiarato il presidente palestinese, ribadendo poi la necessità che nessuno dei temi chiave della crisi israelo-palestinese rimanga un tabù: “Domani - ha spiegato- dovremo iniziare negoziati profondi e completi su tutti gli argomenti dello status finale, compreso Gerusalemme, i profughi, le frontiere, gli insediamenti, l'acqua, la sicurezza, e tutto il resto”. La novità in queste dichiarazioni non è tanto la retorica di circostanza, quanto il fatto che prefigurano la ripresa di negoziati diretti tra le parti.
 

Naoki Tomasini

creditschi siamoscrivicicollaborasostienicipubblicità