23/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Dure reazioni di Musharraf alla decisione di Londra
Il Pakistan è stato momentaneamente sospeso dal Commonwealth, l'associazione di Stati sviluppatasi nell'ambito dell'impero britannico, per non aver sciolto lo stato di emergenza proclamato una ventina di giorni fa da Pervez Musharraf.

I Paesi aderenti all'organizzazione avevano dato tempo fino al 22 novembre per revocare la legge marziale. Non è la prima volta che il Pakistan viene sospeso dal Commowealt. Era già successo nel 1999 quando grazie al primo colpo di Stato Musharraf prese il potere.
Secondo l'amministrazione di Islamabad la decisione è “irragionevole e ingiustificata”. In un comunicato diffuso dal ministero degli Interni si legge che la misura “non tiene conto delle condizioni obiettive che prevalgono nel Paese”. Inoltre, Islamabad cerca una sorta di giustificazione. L'emergenza “era una misura necessaria per sventare una grave crisi interna che è in corso di risoluzione el a situazione al momento sta tornando alla normalità”.
 
Categoria: Diritti, Guerra, Pace, Politica, Popoli
Luogo: Pakistan