Tre potentissime esplosioni hanno sconvolto questa mattina tre città dell'Uttar
Pradesh, lo stato più popoloso dell'India, nel nord del Paese.
Le tre città interessate dagli attentati sono Lucknow, capitale dello stato,
Varanasi e Faizabad. L'emittente televisiva indiana Ndtv ha fatto sapere che le
tre bombe sarebbero esplose quasi simultaneamente all'interno o nei pressi di
tribunali locali.
Secondo le prime informazioni che giungono dall'India pare che le vittime degli
attacchi siano almeno 12. Imprecisato il numero dei feriti ma le autorità di pubblica
sicurezza fanno sapere che nella sola città di Varanasi (ex Benares) la bomba
sarebbe esplosa vicino all'ufficio di un avvocato nel palazzo del tribunale, dove
in quel momento erano presenti circa 2.000 persone.
A Faizabad, invece, la bomba potrebbe essere stata nascosta a bordo di una bicicletta.
Gli inquirenti hanno iniziato subito le indagini e hanno stabilito che gli ordigni
utilizzati dagli attentatori sarebbero a basso potenziale.
Intanto si fanno largo le voci secondo cui gli attentati costituirebbero una
rappresaglia contro l'arresto di tre presunti terroristi responsabili del rapimento
di Raul Gandhi, figlio di Sonia e indicato come probabile candidato del Partito
del Congresso alle prossime elezioni.