22/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Respinto l'ultimo ricorso contro il risultato delle presidenziali
La Corte Suprema pakistana ha respinto stamane l'ultimo ricorso presentato dall'opposizione contro le recenti elezioni presidenziali, vinte dal capo di stato uscente, Pervez Musharraf. Ora, il presidente dovrebbe essere ufficialmente nominato vincitore dalla Commissione Elettorale e insediarsi dopo la cerimonia del giuramento, che i sostenitori di Musharraf assicurano avverrà dopo che il presidente si dimetterà da capo delle Forze Armate.

Il presidente pakistano Pervez MusharrafLa Corte Suprema ha respinto oggi il ricorso di Zahoor Mehdi, la cui candidatura alle presidenziali era stata rifiutata dalla Commissione Elettorale. La decisione elimina così l'ultimo ricorso presentato contro la validità delle elezioni, dichiarando di fatto Musharraf vincitore.
L'opposizione contesta però il verdetto, perché emesso da una Corte “purgata” dallo stesso Musharraf, che aveva provveduto a sostituire alcuni dei giudici dopo aver proclamato lo stato di emergenza, lo scorso mese.

L'opposizione contesta anche il fatto che Musharraf abbia partecipato alle elezioni nonostante ricoprisse la carica di capo delle Forze Armate, a cui il presidente aveva più volte detto di voler rinunciare, senza però mantenere gli impegni. Ora, l'attenzione si sposta sulle elezioni parlamentari previste per il prossimo 8 gennaio, che potrebbero tenersi sotto lo stato di emergenza. Nonostante gli appelli della comunità internazionale, infatti, Musharraf non ha ancora annunciato la sua fine.

Nelle scorse settimane, più di 6.000 tra avvocati e membri dell'opposizione furono arrestati dalle forze dell'ordine. Secondo le autorità, 5.634 di questi sarebbero stati rilasciati. 
Parole chiave: musharraf, pakistan, elezioni, emergenza, corte, suprema
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Pakistan