21/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Volantini per invitare la popolazione a boicottare le amministrative
Il Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento (Gspc) ha diffuso oggi un comunicato nel quale rende noto un editto religioso che dichiara illegittime le elezioni amministrative previste in Algeria alla fine di novembre.

Militanti vicini al gruppo armato, nella notte, hanno tappezzato alcune cittadine del paese di volantini che esortano i cittadini a boicottare il voto. Il ministero algerino degli Affari religiosi ha aperto un'inchiesta sull'episodio.
Il Gspc, alla fine dello scorso anno, aveva annunciato di essere diventato l'Organizzazione di al-Qaeda nel Maghreb islamico. Un comunicato con la vecchia sigla ha colto di sorpresa un po' tutti, anche se le spaccature all'interno delle frange più integraliste dell'islamismo algerino sono evidenti da tempo.
La polizia algerina, ieri sera, ha reso noto di aver arrestato il capo della cellula di Algeri di al-Qaeda in Maghreb, Bouderballah Fateh, nome di battaglia è Abdelfateh Abu Bassir, fermato con 800 chilogrammi di esplosivo in compagnia di due complici. Secondo gli investigatori, le confessioni rese da Abu Bassir hanno contribuito ad arrestare altri dirigenti del gruppo salafita, soprattutto quelli che operavano nella regione di Algeri.
La stampa locale, citando le fonti d'intelligence, sostiene che sempre grazie alle confessioni di Abu Bassir sia in corso la caccia a ottanta kamikaze che si troverebbero pronti a colpire nella regione di Tizi Ouzou, capoluogo della Cabilia 100 chilometri ad est di Algeri.  
 
Categoria: Guerra
Luogo: Algeria