
Almeno 44 palestinesi sarebbero morti negli ultimi 5 mesi nella Striscia di Gaza
a causa della mancanza di cure, o perchè le stesse sono arrivate troppo tardi.
Il blocco imposto dalle autorità israeliane dal giugno scorso, da quando cioè
Hamas ha assunto il controllo della Strisica, impedisce l'arrivo di medicinali
a Gaza, ma rende anche molto difficile lasciare il territorio in cerca di cure
mediche all'estero. La denuncia è stata diffusa oggi in un comunicato delle autorità
sanitarie palestinesi, secondo cui il boicottaggio delle autorità israeliane è
una "condanna a morte per oltre un migliaio di persone, la maggior parte delle
quali sono donne e bambini". Sono almeno 600-700, invece ,i casi di malati che
hanno bisogno "di recarsi mensilmente all'estero per cure mediche: di questi almeno
250 sono malati gravi".