16/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



L'Osce cancella la sua missione di controllo
E' polemica fra l'Osce, Organizzazione per la cooperazione e la sicurezza europea, e il governo di Mosca.
 
L'Osce ha deciso, infatti, di non inviare i suoi osservatori che avrebbero dovuto controllare il regolare svolgimento delle elezioni parlamentari del 2 dicembre prossimo, per via di “ritardi e restrizioni” che hanno riguardato la concessione dei visti al personale dell'organizzazione. Secondo quanto dichiarato dai rappresentati dell'organismo europeo “nonostante i ripetuti tentativi per ottenere i visti d'ingresso nella Federazione Russa per i  nostri osservatori e esperti, ci sono stati continuamente rifiutati”.
Dal canto suo Mosca nei giorni scorsi aveva specificato che la richiesta dei visti non era “stata compilata correttamente”.
L'ufficio dell'Osce per le istituzioni democratiche e i diritti umani, Odihr, ha anche fatto sapere che l'esecutivo russo non ha collaborato per la realizzazione della missione degli osservatori.
Da Mosca fanno sapere, con aria del tutto tranquilla, che per quanto riguarda la decisione dell'Osce “la posizione della Russia non cambia. Non drammatizziamo la decisione presa. Le elezioni si terranno ugualmente”.
Categoria: Politica
Luogo: Russia