Con 99 voti a favore, 52 contrari e 33 astenuti, la terza commissione dell'Assemblea
generale dell'Onu, competente in materia di diritti umani, ha approvato la risoluzione
per la moratoria delle esecuzioni capitali.

Secondo il ministro degli Esteri italiano Massimo D'Alema “E' un risultato importante
dal significato mondiale”.
L'iniziativa è stata fortemente sostenuta dall'Italia che ha trovato nell'Unione
Europea un valido alleato.
“Una svolta decisiva, un passo avanti verso l'abolizione” ha detto soddisfatto
Terry Davis, segretario generale del Consiglio d'Europa che ha aggiunto: “Essendo
una zona franca per quanto riguarda la pena di morte, tutta l'Europa è ovviamente
in favore dell'iniziativa promossa dall'Italia, ma l'esplicito sostegno della
Commissione Onu per la moratoria dimostra che la necessità di abolire le esecuzioni
non è solo un punto di vista europeo”.
Dello stesso parere anche il presidente del Consiglio italiano Romano Prodi.
"Questo è un altro grande successo italiano - ha detto il premier – Si diceva
che l'Italia fosse isolata internazionalmente, se questo è l'isolamento, io sono
molto tranquillo”.