16/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Un passo avanti verso la sua abolizione
  
Con 99 voti a favore, 52 contrari e 33 astenuti, la terza commissione dell'Assemblea generale dell'Onu, competente in materia di diritti umani, ha approvato la risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali.
 
Secondo il ministro degli Esteri italiano Massimo D'Alema “E' un risultato importante dal significato mondiale”.
L'iniziativa è stata fortemente sostenuta dall'Italia che ha trovato nell'Unione Europea un valido alleato.
“Una svolta decisiva, un passo avanti verso l'abolizione” ha detto soddisfatto Terry Davis, segretario generale del Consiglio d'Europa che ha aggiunto: “Essendo una zona franca per quanto riguarda la pena di morte, tutta l'Europa è ovviamente in favore dell'iniziativa promossa dall'Italia, ma l'esplicito sostegno della Commissione Onu per la moratoria dimostra che la necessità di abolire le esecuzioni non è solo un punto di vista europeo”.
Dello stesso parere anche il presidente del Consiglio italiano Romano Prodi. "Questo è un altro grande successo italiano - ha detto il premier – Si diceva che l'Italia fosse isolata internazionalmente, se questo è l'isolamento, io sono molto tranquillo”.
Categoria: Diritti, Tortura