15/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Chavez vuole le scuse del re e minaccia ritorsioni contro Madrid
''Re Juan Carlos, durante il vertice iberoamericano, è andato fuori giri. Dovrebbe chiedermi scusa''. Il presidente venezuelano Hugo Chavez è tornato sulla querelle con il monarca spagnolo, che aveva abbandonato furente il vertice istituzionale dopo che Chavez aveva pesantemente offeso l'ex primo ministro spagnolo Josè Maria Aznar, definendolo fascista e razzista.

Chavez ha dichiarato alla stampa venezuelana di non aver udito il re Juan Carlos mentre gli diceva ''ma perchè non stai zitto?'', perché ''se lo avessi ascoltato, lo avrei incollato alla sedia. Non so cosa gli avrei detto''.
Il presidente venezuelano ha rincarato la dose, sostenendo che ''la difesa fatta da Zapatero del suo predecessore Josè Maria Aznar è simile a quella che potrebbe fare un tedesco che difende Hitler solo perché è anche lui tedesco''.
Chavez ha anche annunciato una profonda revisione dei rapporti tra Venezuela e Spagna, e ha affermato anche di voler controllare più da vicino l'operato delle imprese spagnole nel suo Paese.

Infine Chavez ha detto che durante il Vertice di Santiago si sono affrontate due posizioni: i ribelli composta da Venezuela, Bolivia, Ecuador e Guatemala, ed i capitalisti, rappresentati prevalentemente dalla Spagna. ''Il vero motivo di tanto nervosismo'', ha concluso Chavez, ''è che coloro che hanno sempre rappresentato la maggioranza si trovano adesso in minoranza''.
La diplomazia spagnola ha risposto con il ministro degli Esteri Miguel Angel Moratinos, che ha chiesto al presidente Hugo Chavez ''rispetto per le istituzioni e per le imprese spagnole. L'insistenza verbale di Chavez non aiuta a normalizzare le relazioni fra i due paesi dopo gli incidenti al vertice iberoamericano, ma Madrid continuerà i suoi sforzi per mantenere buone relazioni con Caracas''.
Categoria: Politica
Luogo: Venezuela