12/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Sostanziali passi avanti nei colloqui per le compensazioni coloniali
E' in dirittura d'arrivo l'accordo tra Italia e Libia sulle compensazioni per il periodo coloniale, secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri Massimo D'Alema. Nei colloqui avvenuti questo fine settimana a Tripoli, il ministro avrebbe raggiunto un'intesa di principio con il suo omologo libico, Abdel Rahman Shalgham. Le parti si incontreranno nuovamente questa settimana a Roma, per mettere a punto i dettagli dell'intesa.

D'alema con il ministro degli Esteri libico Abdel Rahman ShalghamD'Alema si è detto “soddisfatto” per i passi avanti nelle trattative per un accordo definito “molto complesso”. Parte della compensazione sarà costituita dal finanziamento italiano di un'autostrada, del costo di circa sei miliardi di euro, che attraverserà l'intera Libia, dal confine con la Tunisia a quello con l'Egitto. La questione delle compensazioni, sollevata dal leader libico Muhammar Gheddafi poco dopo la sua ascesa al potere, trent'anni fa, risale al dominio coloniale italiano sul Paese nordafricano, occupato dalle truppe italiane nel 1911 e divenuto colonia negli anni '30. La Libia ottenne l'indipendenza nel 1951, dopo un breve periodo di amministrazione anglo-francese su mandato dell'Onu. 
Parole chiave: italia, libia, tripoli, gheddafi, d'alema, colonia
Categoria: Politica, Storia
Luogo: Libia