E' in dirittura
d'arrivo l'accordo tra Italia e Libia sulle compensazioni per il
periodo coloniale, secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri
Massimo D'Alema. Nei colloqui avvenuti questo fine settimana a
Tripoli, il ministro avrebbe raggiunto un'intesa di principio con il
suo omologo libico, Abdel Rahman Shalgham. Le parti si incontreranno
nuovamente questa settimana a Roma, per mettere a punto i dettagli
dell'intesa.

D'Alema si è
detto “soddisfatto” per i passi avanti nelle trattative per un
accordo definito “molto complesso”. Parte della compensazione
sarà costituita dal finanziamento italiano di un'autostrada,
del costo di circa sei miliardi di euro, che attraverserà
l'intera Libia, dal confine con la Tunisia a quello con l'Egitto. La
questione delle compensazioni, sollevata dal leader libico Muhammar
Gheddafi poco dopo la sua ascesa al potere, trent'anni fa, risale al
dominio coloniale italiano sul Paese nordafricano, occupato dalle
truppe italiane nel 1911 e divenuto colonia negli anni '30. La Libia
ottenne l'indipendenza nel 1951, dopo un breve periodo di
amministrazione anglo-francese su mandato dell'Onu.