12/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Arrestato l'ex-ministro degli Esteri dei khmer rossi
Ieng SaryLa polizia cambogiana ha arrestato lunedì mattina Ieng Sary, l'ex-ministro degli Esteri dei khmer rossi cambogiani, la giunta comunista guidata da Pol Pot che governò il Paese dal 1975 al 1979. Sary, arrestato assieme alla moglie Khieu Thirith, è il terzo leader della giunta comunista arrestato negli ultimi mesi per essere processato davanti al tribunale dell'Onu creato per giudicare dei crimini commessi durante il regime maoista, responsabile della morte di più di un milione di persone (tra cui numerosi oppositori politici e intellettuali) principalmente nei campi di lavoro.

Al momento della loro caduta, a séguito dell'invasione vietnamita del 1979, i khmer rossi ingaggiarono una lunga guerra contro il nuovo governo cambogiano, guerra conclusasi solamente negli anni '90. Per anni uno dei leader più conosciuti a livello internazionale dei khmer rossi, Sary aveva abbandonato la giunta maoista nel 1996, garantendosi il perdono del re. Da allora, Sary ha vissuto libero nella capitale Phnom Penh assieme alla moglie, fino alla nascita del tribunale, che alcune settimane fa aveva emesso due mandati di cattura contro i coniugi per crimini di guerra e contro l'umanità, accuse sempre respinte da Sary. 
Parole chiave: cambogia, khmer rossi, sary, pol pot
Categoria: Guerra, Storia
Luogo: Cambogia