09/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Rastrellamenti e scontri a fuoco in città, dopo l'uccisione di 10 soldati etiopici
Sono almeno 51 le vittime, in gran parte civili, degli scontri delle utlime 24 ore a Mogadiscio. Lo riferiscono fonti mediche.
 
Soldato etiope linciatoLe violenze sono iniziate con l'uccisione, da parte di miliziani islamici, di dieci soldati dell'esercito etiopico, uno dei quali è stato denudato e trascinato per le strade della capitale somala, tra la folla entusiasta. Le forze armate etiopiche hanno reagito alla brutalità iniziando una serie di raid nel centro alla ricerca di miliziani islamici, in particolare nella zona del mercato di Al-Mashi. Di fatto però i soldati hanno sparato indiscriminatamente, causando la morte di molti civili, tra cui anziani, donne e bambini. Molti cadaveri sono ancora abbandonati per le strade, mentre una trentina di feriti sono stati trasportati all'ospedale di Medina. Fonti locali riferiscono che le sparatorie sono ancora in corso e si sente anche il rumore di colpi di mortaio. Poco fa è giunta notizia di altre sei vittime civili, tra cui una donna e un bambino, uccisi a quanto pare da un colpo di cannone sparato dall'artiglieria etiopica contro il quartiere di Bakara.
 

Naoki Tomasini

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