Ormai la querelle in merito alla Costituzione venezuelana è fatta di manifestazioni: un giorno
tocca ai sostenitori di Chavez favorevoli alle modifiche alla Carta Magna, l'altro
a quelli dell'opposizione che sostengono la deriva antidemocratica delle scelte
dell'ex colonnello.
Anche domenica 4 novembre i Chavez supporters sono scesi per le strade di Caracas
e a gran voce hanno fatto sapere di essere in tutto e per tutto a fianco del presidente,
qualsiasi siano le sue scelte.
E i suoi fedelissimi non hanno perso l'occasione per far vedere quanto i cittadini
venezuelani amino Chavez e siano disposti a tutto. E nell'immensa marea di magliette
rosse, colore della rivoluzione bolivariana, che si muoveva nella grande avenida
Bolivar, c'erano anche molti attivisti del nuovo partito voluto dal presidente,
il Partito socialista unito del Venezuela. Una di loro ha fatto sapere“Andremo
per le case a spiegare alla gente in che cosa consiste la riforma voluta dal presidente
così nessuno avrà più dubbi”.
Ma è stato lo stesso Chavez ad animare la folla. “Lo sapete bene tutti. Ogni
anno ci sarà una nuova battaglia da affrontare. Il cammino di una rivoluzione
è il cammino di mille battaglie. E oggi siamo qui per iniziare una battaglia che
ci farà ottenere una grande vittoria”.
Ed è quasi certo che il referendum popolare del 2 dicembre prossimo, quando i
cittadini venezuelani saranno chiamati a votare a favore delle modifiche, sarà
un grande successo per l'immensa marea rossa che crede nella rivoluzione bolivariana.