
Termina oggi, dopo sei settimane, lo sciopero dei docenti bulgari. Gli insegnanti
delle scuole medie e superiori del Paese, che avevano incrociato le braccia il
24 settembre scorso, hanno raggiunto un accordo con il governo, ottenendo un aumento
del 40 per cento dello stipendio e un altro aumento a partire dal primo luglio
del 2008. Il braccio di ferro con la coalizione di governo guidata dai socialisti
è andato avanti con lunghe trattative tra i sindacati e il ministro dell'Istruzione
Daniel Vulcev e quello delle Finanze, Plamen Oresharski. Sono state decine di
migliaia i docenti e i membri del personale scolastico che hanno partecipato allo
sciopero, culminato in due imponenti manifestazioni di protesta nazionali, che
l'11 e il 18 ottobre hanno paralizzato il centro della capitale Sofia.