03/11/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Per sabato atteso rientro dell'inviato speciale Onu I. Gambari. e il regime libera 46 dissidenti
scritto da gianluca Ursini
 
Il governo militare al comando con la forza in Birmania ha liberato venerdì 2 novembre 46 dissidenti, in gran parte del partito di opposizione Lega nazionale per la democrazia, di Aung San Suu Kii. Per la premio Nobel per la pace 1991 confermati invece gli arresti domiciliari.
 
monaci in marcia a Pakokku nei giorni scorsiBis di Gambari Le liberazioni sembrano strumentali all'arrivo previsto per sabato 3 novembre a Rangun dell'emissario speciale delle Nazioni Unite Ibrahim Gambari, un ex generale nigeriano. Sette giorni or sono, la giunta dittatoriale aveva proceduto ad altri 70 rilasci, dei quali 50 per membri della Lega democratica. Nel comtmpo, sono stati ormai definitivamente preclusi gli accessi internet ai maggiori siti di comunicazione internazionale, attraverso i quali i dimostranti erano riusciti a far filtrare verso il mondo immagini della brutale repressione dei moti di piazza, attuati dal regime dal 26 settembre per una intera settimana.
 
 
Maung Maung..e subito repressione! Nelle ultime 24 ore, ogni accesso a siti non birmani, ha informato il ministero della comunicazione, viene impedito. Per i 25 mila utenti internet registrati (su 50 milioni di abitanti) rimane solo la limitata scelta dei 2 server ufficiali autorizzati dal governo. Gambari era già arrivato nel paese per tre giorni il 29 settembre, ed era riuscito ad incontrare la oppositrice di maggior spicco San Suu Kii e il generale a guida della dittatura, Than Shwe. Adesso arriverà con il beneplacito del segretario generale Onu Ban Ki Mun, che avrà incontrato il venerdì 2 in Turchia. Ma intanto la Giunta ha mandato segnali contrastanti avverso la diplomazia internazionale, espellendo un diplomatico. Intanto il Consiglio dell'Unione di Birmania (governo birmano in esilio a Washignton) ha indetto per domenica una grande marcia dallo stesso punto (Memorial Hill) in cui Martin Luther King negli anni'60 lanciò la sua Marcia per i Diritti. Il premier in pectore del governo in esilio è atteso per sabato 3 al Parlamento Usa per deporre di fronte la Commissione per il rispetto dei Diritti umani. Maung Maung ha denunciato la grave situazione in cui versano gli attivisti della Lega per la Democrazia nel Paese dal quale è scappato in esilio18 anni or sono.
 
manifestazine di solidarietà al popolo birmano a TaipeiIl governo espelle il diplomatico delle Nazioni unite in Birmania: Charles Petrie è stato convocato nella capitale-farsa Nay py do, e gli è stato comunicato che il suo mandato non veniva rinnovato e invitato ad andarsene. Petrie ha iniziato la sua missione birmana nel 2003. Di recente, aveva criticato pubblicamente la repressione brutale messa in atto dai militari alle proteste di settembre. Il 24 ottobre, giornata internazionale delle Nazioni Unite, Petrie aveva emesso un comunicato pubblico di inusitata durezza contro la politica economica del regime, riferendosi a come le proteste pubbliche iniziate in ferragosto per opporsi al raddoppio del prezzo della benzina, fossero poi sfociate in manifestazioni di massa. “Gli eventi ci dimostrano chiaramente come la lotta quotidiana per la sopravvivenza si ala realtà del popolo birmano, e di come non si possa rimandare la necessità di affrontare la situazione di disastro umanitario in cui versa questo Paese”, il comunicato diramato dal (poco all'occorrenza) diplomatico.
 

Gianluca Ursini

Articoli correlati:
26/10/2007 Birmani in fuga: Per le Nazioni unite a milioni soffrono la fame. Mezzo milione gli sfollati,i birmani fuggono. Ma 70 prigionieri vengono liberati
24/10/2007 Sulla Birmania Italia Distratta: L'Australia taglia ogni rapporto commerciale. L'Italia dorme. Intanto un inviato Onu entrerà nel Paese. Oggi proteste pro-Suu Kii nel mondo
13/10/2007 Generali ammutinati e ufficiali che trattano: Muore il premier, ufficiale. I leader degli studenti in carcere. Generali ammutinati e ufficiali che trattano
12/10/2007 Sanzioni da Tiffany: Bulgari, Tiffany, Cartier. Ma anche OviEsse, le assicurazioni della compagnia aerea. Le aziende voltano le spalle al regime birmano
10/10/2007 Birmania, le brutalità del regime: Un leader dell'opposizione ucciso. A. S. Suu Kii rigetta ogni ricatto, mentre i satelliti mostrano prove contro i generali
08/10/2007 Nulla di nuovo sul fronte orientale: La Giunta nomina un 'mediatore'. Ma per l'opposizione è l'ennesima farsa
05/10/2007 Un Papa nero: Pace e riconciliazione in Birmania: Gambari come Benedetto XVI. I commenti della stampa dissidente
04/10/2007 Sono le sanzioni inutili: La Ue approva il 3 ottobre nuove restrizioni alla Birmania. Che non avranno nessun effetto senza Pechino
04/10/2007 La propaganda del Regime: Dal nostro inviato a Rangoon, Enrico Piovesana, una disamina delle menzogne dei giornalisti di regime
04/10/2007 Dalla Birmania: Si fermano le proteste, il governo per adesso ha vinto. Usando la mano pesante
02/10/2007 Oltre le peggiori intenzioni: PeaceReporter è venuta a sapere da tre diverse fonti che i monaci stanno per essere deportati. Forse nel lager di Kabaw
30/09/2007 Rangoon: che fine hanno fatto i morti?: I bloggers: cadaveri cremati dall'esercito per cancellare ogni traccia
29/09/2007 Mandalay, Divisione 33 contro Divisione 99: Smentite le voci di un dissenso nella Giunta. Mandalay finora 'salva', due Divisioni si fronteggiano. I monaci assediati
28/09/2007 Io non uccido : Giungono notizie da Mandalay che la Divisione 33 dell'esercito birmano si sarebbe ribellato ieri agli ordini dei superiori di sparare sui monaci
27/09/2007 'Decine di cadaveri per strada': Uno dei leader del movimento studentesco: i morti sono molti di più
26/09/2007 Gli amici del regime: Riunione d'emergenza al Consiglio di Sicurezza Onu. Ma nessuna sanzione per l'opposizione di Russia, Cina e Indonesia
25/09/2007 Pronti a usare il pugno di ferro: La Giunta militare birmana sta per usare le maniere forti contro i monaci buddisti in protesta, questione di ore
21/09/2007 Fino alle estreme conseguenze: I monaci buddisti, riuniti in 'Alleanza Birmana' sfidano il regime e continueranno a marciare. Fino alla cacciata dei militari
La scheda paese: Gli argomenti più discussi: Le parole chiave più ricorrenti:
Pubblicità
creditschi siamoscrivicicollaborasostienicipubblicità