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Beati voi Il portavoce dell'autorità contro le Falsificazioni ha detto che gli arresti
arrivano dopo una indagine durata due mesi nei confronti di migliaia di ristoranti
mercati e aziende alimentari in tutto il paese. Le operazioni si sono concentrate
su prodotti medicinali, prodotti per l'agricoltura e cibi di scarsa qualità. “Mantieniamo
la massima allerta verso la produzione e vendita di prodotti a scarsa qualità”
ha detto il portavoce, “abbiamo chiuso una serie di attività illegali e intimidito
parecchi industriali che vivevano di attività illegali”, hanno chiosato sul sito
ufficiale dell'Autorità, senza però fornire dettagli sulle aziende colpite dai
provvedimenti.
Olio da batteria ai cani Negli ultimi mesi si erano moltiplicati gli scandali generati da prodotti cinesi
avariati, come per le decine di gatti americani uccisi tra giugno e luglio da
uno stock di cibo per animali. Come emerse dopo alcune indagini della Food and Drug Administration di Washington, contenevano un liquido simile al congelatore per auto, merceologicamente
assimilabile al collante dei croccantini per gatti, ma molto più economico. Aveva
destato scandalo anche in Italia il caso del dentifricio Colgate made in China che conteneva una pasta velenosa e che ha portato fino alla morte
di un ragazzo 19enne di Trapani, in Sicilia. Il Colgate al cianuro, come era stato ribattezzato, aveva prima causato diverse morti nello stato
di Panama in centroamerica. Dopo che negli ultimi mesi la stampa indipendente
ha denunciato anche in madrepatria decine di morti e danni permanenti causati
da medicinali scaduti o realizzati con materiale scadente, l'Autorità ha anche
ufficialmente promesso di elevare gli standard per la concessione alla produzione
e di varare molto più frequentemente test sulla produzione delle aziende per confermare
il rispetto delle regole minime di igiene. I nuovi standard verranno varati dal
primo gennaio '08.
Lo scaricabarile Fino ad adesso a chi venga anche colto in flagranza, per produzione di merci
difettose o per scarsa igiene per tre volte di fila, non vede ritirata la propria
licenza a produrre, se promette di cambiare a breve la causa dei difetti riscontrati
dall'agenzia per l'igiene. Secondo quanto riferito dalla stessa agenzia, parecchi
difetti nel caso dei medicinali sono stati finora dovuti a “informazioni non corrette
fornite dalle case farmaceutiche”, ma il portavoce non ha saputo o voluto dare
nessun esempio concreto di una ditta coinvolta. In giugno il precedente direttore
di questa agenzia, ora al centro dell'attenzione, era stato condannato a morte
e ucciso, per aver concesso l'autorizzazione a produrre dei medicinali che la
scorsa primavera avevano causato decine di cadaveri in tutto il paese.Gianluca Ursini