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Talebani o presunti? L'esercito ha parlato di oltre 50 soldati pachistani morti e 250 vittime totali;
50 sarebbero civili innocenti per ammissione di Islamabad, ma secondo indiscrezioni
dei capi talebani della zona i ribelli islamici avrebbero conosciuto pochissime
perdite. I morti sarebbero così una triste riedizione pachistana della versione
“talebani o presunti tali” con la quale in Afghanistan si sentono spesso definire
dei morti in abiti civili che si vuole far passare per combattenti insorti.
Sharia la comanda Intanto il controllo del Sud Waziristan e delle zone limitrofe è del tutto sfuggito
a Islamabad. Si teme per i 250 soldati regolari sequestrati nella provincia il
25 agosto per ritorsione contro un giro di vite militare; oggi arriva la notizia
del rilascio di altri 30, in viaggio verso la loro caserma di Laddah. Ma altri
tre erano stati uccisi in questi giorni, dopo che i 25 rilasciati la passata settimana
sembravano aprire uno spiraglio per trattative. I talebani dettano in zona la
loro legge e si fanno giustizia da soli, applicando la Sharia. Venerdì scorso a Pandalai, nella zona di Mohmand (Nwfp, North west frontier province) hanno attaccato la roccaforte del bandito Yusufa Khan; 4 di loro sono morti
nell'assalto, nel quale è stato ucciso il capofamiglia e altri 5 membri del clan
che non si volevano arrendere. Altri 6 sono stati arrestati, e decapitati il giorno
dopo sulla pubblica piazza del villaggio. Un altro caso di Sharia applicata è arrivato domenica 14, con tre capiclan condannati alla frusta nella
valle di Swat da un capo talebano per aver rapito una ragazza da dare in sposa
ad un membro della loro cosca. Shamroz, Bukhtyar e Muhammar Sher, di Matta, hanno
ricevuto 35, 30 e 25 frustate a testa, su condanna della corte di Maulana (mullah) Fazlullah il nuovo vero capo talebano della regione, che sta applicando
oramai per contro proprio la giustizia.Gianluca Ursini
Parole chiave: Miranshah, Mir Ali, Maulana Fazlullah, soldati sequestrati, talebani, "presunti tali"