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Strani attentati ‘religiosi’ Una curiosa coincidenza salta agli occhi: lo stesso giorno di questo conteso
rilascio, nella stessa provincia afgana, una faida interna al movimento talebano
ha lasciato sul campo due morti e 10 feriti. Forse un regolamento di conti, dallo
svolgimento anomalo: una ventina di uomini hanno fatto irruzione in una moschea
di Wardak sparando su di un gruppo di fedeli. Il mullah della moschea è riuscito
a scappare. Sette dei dieci feriti sopravvissuti hanno raccontato al personale
Emergency di Kabul di aver visto entrare 20 afgani che sparavano all’impazzata,
con le facce coperte da sciarpe. “Erano sicuramente talebani” hanno riferito a
PeaceReporter. “Da giorni c’era gente in quella provincia che accusava alcuni
talebani di vendere il ‘petrol’ agli americani” riferisce una fonte consultata
da PeaceReporter sul posto.
Il kamikaze al bazar, inquietante novità Un clima sempre più teso quindi in Afganistan, con una preoccupante escalation
di violenza soprattutto al meridione, specie nella provincia di Helmand oggetto
della ‘operazione Achille’ sbandierata dai comandi usa delle truppe di ‘Enduring Freedom’. Martedì al bazar di Lash Kargah, capoluogo di Helmand, un attentatore pachistano
si è lanciato contro un convoglio inglese di passaggio, senza riuscire a fare
vittime, come riferito da una fonte locale a PeaceReporter. L’uomo stava facendo finta di chiacchierare con altri avventori ad uno spaccio
di medicinali per strada, quando si è lanciato contro gli inglesi. L’ospedale di Emergency di Lash Kargah ha ricevuto tre feriti “tra cui un bambino,
in condizioni comunque non gravi” riferiscono i responsabili a PeaceReporter. “Il nostro staff locale è sempre più preoccupato dell’escalation di violenza –
riferiscono da Lash Kargah – e ha paura di andare al bazar a fare acquisti senza
un veicolo con le insegne di Emergency. Il clima sembra pericoloso come non era mai stato in Helmand”. Gianluca Ursini
Parole chiave: Wardak, Lash kargah, Emergency, sequestri, tedeschi, Logar, Helmand, talebani, fazione moderata, Karzai