04/10/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Prima l'annuncio della fine del programma nucleare nordcoreano. Poi l'accordo, 54 anni dopo la guerra
Prima l’annuncio atteso: fine del programma nucleare nordcoreano. Chiusura del reattore di Yongbyon. E poi il trattato di Pace tra le due Coree, 54 anni dopo la fine delle guerra lungo il 38esimo parallelo.
 
il dittatore Kim Jong Il incontra il presidente Roh Mu Hyun e signora54 anni dopo Dopo tre giorni di colloqui tra il dittatore del Nord Kim Jong Il e il presidente eletto del Sud Roh Mu hyun nella capitale settentrionale Pyongyang, arriva l’annuncio storico: Nord e Sud Corea firmano un impegno per un trattato di pace che chiuda il capitolo del conflitto 1950-53, concluso con un armistizio che non era stato firmato da tutte le parti in causa. Solo mercoledì si era avuta conferma, dai diplomatici che trattavano sul nucleare nordcoreano, che Pyongyang aveva accondisceso ad uno scadenzario ben preciso. Un percorso con le varie tappe di smantellamento del proprio programma di arricchimento dell’uranio.
 
Ci arriveremo Poi, giovedì 4 ottobre, l’annuncio dei due leader: un accordo con l’impegno, cadenzato in otto punti, per arrivare ad una pace definitiva, che rimpiazzi l’armistizio ufficioso in vigore da 54 anni. Kim e Roh hanno brindato e si sono stretti la mano alla presentazione ufficiale, mentre il dittatore del Nord non ha perso l’occasione per accusare i media sudcoreani di spargere voci false sulla sua salute: “Hanno detto che soffro di diabete e che avrei problemi cardiaci, ma non è assolutamente vero”.
 
i due leader brindano all'accordo raggiunto dopo 54 anniA pesca insieme I due Paesi dovranno tenere adesso un altro incontro, insieme con le altre due Nazioni coinvolte nella guerra negli anni ’50: Cina e Usa. A firmare nel ’53 l’armistizio furono le due superpotenze e la Nord Corea, ma Seul non aveva mai siglato l’accordo. Un altro significativo punto dell’accordo è il restauro delle linee ferroviarie internazionali lungo la frontiera, mentre in un’altra parte si prevede di aumentare il numero di famiglie che si possono ricongiungere da un lato all’altro della frontiera. Molto importante è la creazione di una zona comune di pesca lungo la costa occidentale della Nord Corea, ma gli impegni non sono vincolati da cadenze temporali ben definite.
 
Vicini che non si frequentavano Questa è solo la seconda volta in 50 anni che i leader delle due nazioni si parlano. Molte aspettative erano venute dopo il primo incontro, 7 anni or sono, tra Kim Yong il e l’allora presidente di Seul Kim Dao Jung, ma senza grandi progressi. Adesso una cadenza predefinita di passi successivi permetterà di stabilire se gli impegni vengono effettivamente soddisfatti. A sbloccare le trattative era giunta la notizia, a lungo attesa, di un primo accordo sul nucleare di Pyongyang, giunto a margine della riunione dei sei Paesi che conducono le trattative su questo delicato dossier (Cina, Russia, Usa, Giappone e due Coree). I nordcoreani si sono impegnati a smantellare entro un anno il reattore di Yongbyon, e a rivelare ogni aspetto del loro programma nucleare entro fine 2007. Una squadra di scienziati nordamericani visiterà entro due settimane la Nord Corea per i primi sopralluoghi del caso.
 

Gianluca Ursini

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