26/09/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Guatemala, la polizia sequestra e uccide senza un apparente motivo cinque giovani che giocavano a calcio in un quartiere malfamato della capitale
  
I cadaveri di cinque giovani sequestrati lo scorso fine settimana mentre giocavano a calcio in un quartiere malfamato sono stati ritrovati ieri in una zona boschiva nella zona meridionale della capitale guatemalteca.
Sui corpi delle vittime erano ben visibili i segni di uno strangolamento. Anche per gli inquirenti, infatti, i giovani sarebbero stati uccisi per soffocamento.
Isabel Mendoza, direttrice della Seguridad Publica della Policia Nacional Civil ha fatto sapere che le autorità avrebbero ricevuto una telefonata anonima che segnalava la presenza dei cinque cadaveri e da qul momento sarebbero iniziate le ricerche.
Un giro veloce delle pattuglie di polizia nella zona citata nella telefonata e l'ipotesi paventata dalla voce oltre la cornetta si è trasformata in una macabra realtà.

I due agenti arrestatiLe ipotesi. Inizialmente, secondo la Mendoza i dubbi erano veramente pochi: i giovani potevano essere stati uccisi dalle bande criminali che gestiscono il voluminoso giro d'affari legato allo spaccio della droga in uno dei quartieri più disagiati della città, El Gatillo. E proprio a El Gatillo vivevano i ragazzi ritrovati uccisi come conferma la denuncia arrivata al distretto di polizia del quartiere.
Ma i dubbi hanno da subito alimentato le ipotesi sul reale accadimento dei fatti, soprattutto se si pesano le parole dei familiari delle vittime.
Secondo loro, come già hanno raccontato a diverse emittenti radiofoniche locali, i ragazzi sarebbero stati sequestrati e caricati con la forza su un'auto di grossa cilindrata che avrebbe riportato la sigla Gar, Grupo de Accion Rapida, in pratica un veicolo della polizia guatemalteca. Ci sarebbe stato anche un tentativo di inseguimento non andato a buon fine per via dell'intrusione di un'auto dell'esercito che ha in pratica sbarrato al strada agli inseguitori.

Una foto di gruppo degli agenti guatemaltechiLe novità dell'ultima ora. Un omicidio extragiudiziale commesso da due agenti della polizia. Sarebbe questa la realtà dei fatti. Quello che all'inizio sembrava un caso di sequestro e omicidio nato e cresciuto negli ambienti della malavita via via è andato delineandosi come un'azione commessa da due agenti di polizia. Wilson Tobar Valenzuela e Sabino Ramos Ramirez, rispettivamente ispettore e agente semplice della Pnc sono già stati posti in stato di fermo (traditi forse dal localizzatore gprs presente sulla loro auto pattuglia) e le polemiche non sono mancate.
“Per nessun motivo al mondo tolleriamo abusi da parte dei membri della polizia ha detto ai margini della conferenza stampa convocata dopo gli arresti, il direttore della Pnc, Julio Hernandez Chavez.
Inoltre, Chavez ha voluto sottolineare che dal momento in cui sono arrivate le prime segnalazioni sulla possibile complicità di agenti della polizia l'Oficina de Responsabilidad Profesional della Policia avrebbe iniziato le indagini che avrebbero portato all'arresto dei due poliziotti.

Alessandro Grandi

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