25/09/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Nove egiziani scappano dal Cpt gettandosi dal tetto. Rimpatriati i 50 di Gradisca
Il cpt di Lamezia TermeBrucia il fuoco della protesta nei Cpt italiani. Dopo la rivolta nella struttura di Gradisca d'Isonzo domenica scorsa, stanotte nove egiziani sono fuggiti dal centro di permanenza temporanea di Lamezia Terme. I nove nordafricani si sono gettati dal tetto della struttura. Tre di loro, che si sono feriti nella caduta, sono stati fermati e portati in ospedale per accertamenti. Anche un carabiniere, intervenuto per evitare la fuga, ha subito una lussazione a una spalla. Intanto, i 50 egiziani che hanno dato vita alla sommossa di Gradisca, dove anche una bambina di 8 mesi è rimasta intossicata dai lacrimogeni, sono stati imbarcati su un volo diretto al Cairo. Il rimpatrio è avvenuto all'alba. I 50 egiziani erano sbarcati a Lampedusa durante l'estate ed erano già stati respinti, a inizio agosto, dal questore di Agrigento. Prima della sommossa di domenica, gli egiziani avevano già cercato due volte di fuggire. Nella struttura gli immigrati sono adesso 180. Rimangono in attesa che la commissione territoriale esamini la loro richiesta di asilo politico.
Parole chiave: cpt, gradisca, lamezia, immigrati
Categoria: Diritti, Migranti
Luogo: Italia