Mai come nell'ultimo anno si è parlato tanto di dissidenza cubana. Manifestazioni
delle “Damas de blanco” in difesa dei loro parenti in stato d'arresto per reati
d'opinione, scioperi della fame veri e presunti di veri o presunti dissidenti,
dichiarazioni al vetriolo dalle solite compagnie cubane anticastriste di stanza
nella vicinissima Miami.
Ora nasce una nuova piattaforma politica che ha come obiettivo principale quello
di riunire tutte le forze di opposizione al quarantennale governo della 'famiglia
Castro'.
Si tratta della “Unidad Liberal de la Republica de Cuba” (Unrc) presentata nei
giorni scorsi nella capitale cubana dal coordinatore nazionale Hector Palacios.
L'avvenimento è importante se si considera che la “dissidenza cubana” è considerata
da sempre al soldo degli Stati Uniti e figlia della mafia cubana presente a Miami,
e ben radicata nell'isola di Raul Castro e pertanto l'argomento potrebbe toccare
anche la politica internazionale.
“Questi sono i liberali di Cuba” ha detto Palacios durante la presentazione di
Unrc, aggiungendo che per la sua creazione sono serviti “mesi di durissimo lavoro”.
La nuova iniziativa, dunque, appoggerà tutte le organizzazioni che lavorano in
favore della democrazia, del libero mercato e della proprietà privata.
Dissidenti uniti? Altro elemento fondamentale per capire il motivo dell'importanza dell'Unrc è
quello dell'unione della dissidenza cubana.
Unidad Liberal de la Republica de Cuba è nata, secondo quanto dichiarato dai
suoi fondatori, subito dopo la presentazione di un altro progetto dell'opposizione:
la “Convergencia Liberal Cubana”.
Convergencia Liberal Cubana, “è una via per l'unità di tutte le forze che difendono
e hanno a cuore la filosofia liberale” a Cuba, dicono i suoi sostenitori e potrebbe
presto essere legata a doppio filo alla nuova iniziativa di Palacio ma con delle
differenze essenziali. E c'è già chi sostiene che i due gruppi potrebbero presto
entrare in competizione fra loro.
“Non è il momento di dividerci. Al contrario dobbiamo restare uniti. L'opposizione
del paese non è ancora dispersa. In questo momento il governo è molto più debole
di noi” ha detto Palacio rivolgendosi ai rappresentanti del Partido Liberal de
Cuba e al Partido Solidariedad Democratica.
Insomma, nonostante sia da poco nata e in pochi ancora ne conoscano le reali
potenzialità, “Unidad Liberal de la Republica de Cuba” è già al centro di una
battaglia politica che nell'isola caraibica va avanti da molti anni.