16/09/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Bazooka, missili terra-aria, contraerea, missili anti aereo. Tutto di fabbricazione cinese
 
Armi cinesi per i talebani. A fare nascere il sospetto è stato un dossier della televisione pubblica del Regno Unito, la Bbc, che ha parlato di "materiale bellico sequestrato con cadenza quasi settimanale negli ultimi due mesi in Afghanistan ai talebani". A seguire il 29 agosto il Foreign Office di Londra ha inoltrato una nota formale di protesta alle controparti di Pechino per chiedere come mai venissero usate dai talebani armi cinesi contro le truppe britanniche in Afghanistan, e se fosse possibile appurare se alle spalle ci fosse un vero traffico o del contrabbando nascosto. 
 
missili di contraerea cinese a TaiwanAccuse pesanti a Pechino In un incontro informale della scorsa settimana il rappresentante della sede diplomatica pechinese del Regno ha chiesto conto del numero sempre crescente di missili terra-aria e di contraerea cinese ritrovata in mano ai talebani. Il portavoce del ministero degli Esteri Qin Gang ha replicato in una nota ufficiale che il commercio d'armi delle aziende cinesi proseguiva "nella massima osservanza delle nostre leggi e degli impegni internazionali che abbiamo assunto". In almeno due episodi recenti però, i talebani hanno mandato messaggi al governo di Kabul per dire di avere in mano apparecchi da guerra molto più sofisticati adesso. La lista fornita dagli ultimi talebani arrestati alla polizia locale include: missili terra-aria, missili antielicottero, pistole leggere, componenti per bombe anti carro, bazooka e razzi con propulsione a gas e testate al tritolo.
 
contraerea di fabbricazione cineseMissili terra-aria e contraerea "Sappiamo con certezza che i talebani hanno missili anti aerea Hn-5 di fabbricazione cinese", ha detto un funzionario del ministero degli Interni di Kabul a un cronista inglese "ma la cosa peggiore è che non sappiamo come siano entrati nel paese; i numeri di serie sono stati cancellati da quasi tutte le armi e non possiamo risalire alle fabbriche ma possiamo vedere che in gran parte sono freschi di fabbrica e sicuramente cinesi". Un ufficiale del pentagono ha dichiarato alla rete satellitare 'Fox News', che la Cina sta vendendo grandi quantitativi d'armi all'Iran, e che a loro volta i persiani ne esporterebbero la maggior parte in Afghanistan e Pakistan, per la lotta antiamericana.
 
esercitazioni militari cinesiMarchio certificato 'ISI' Le armi cinesi sono a lungo state le più diffuse nel meridione afgano, e le più usate dai talebani che le ricevevano dal servizio segreto pachistano, l'Isi, a lungo il maggior sponsor politico e strategico dei talebani. Ma da tempo da Islamabad negano ogni coinvolgimento attivo nel quadrante afgano, soprattutto da quando Pervez Musharraf ha aderito alla politica della guerra al terrore della Casa Bianca Usa. Ultimamente, l'intelligence afgana sta puntando il dito verso Teheran, con i servizi segreti iraniani accusati di aver sviluppato dal 1998 relazioni sempre più fitte con i sunniti studenti coranici di Kandahar, esclusivamente in nome del nemico comune americano; anche se tra le due fazioni non corre per niente bon sangue, soprattutto dal massacro di cinque diplomatici (?) iraniani a Mazar i Sharif.

Gianluca Ursini

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