15/09/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



A breve verrà inaugurato un gasdotto tra Turchia e Grecia: continua il processo di riconciliazione tra i due Paesi
Entro due settimane, venti giorni al massimo, entrerà in funzione il nuovo gasdotto che trasporterà il gas naturale dalla Turchia alla Grecia. L'attivazione di questa sezione del progetto, che una volta ultimato porterà gas anche dalla Grecia all'Italia, conferma il recente clima di distensione tra i due Paesi in passato nemici. L'infrastruttura collega la città turca di Karacabey a quella greca di Komotini, lungo un tratto di 285 chilometri e con una portata di 3,5 miliardi di metri cubi. Il costo totale è stato calcolato in 250 milioni di euro.
 
Kostas Karamanlis e Recep Tayyip ErdoganAll'inaugurazione del gasdotto saranno presenti anche i primi ministri dei due Paese, il turco Recep Tayyip Erdogan e il greco Kostas Karamanlis. Il primo tratto della nuova infrastruttura collegherà Evros a Komotini. Il progetto, oltre a proseguire la collaborazione tra Grecia e Turchia, costituisce anche un'alternativa per l'Europa meridionale alle forniture di gas russo, e rientra quindi nell'obiettivo dell'Unione europea di diversificare le sue fonti di approvvigionamento per non cadere vittima dei ricatti della Russia, che negli ultimi anni ha interrotto temporaneamente le forniture durante la negoziazione di nuovi contratti con Ucraina e Bielorussia. Il gas che passerà dalla Turchia alla Grecia viene estratto nel Mar Caspio. 

red

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