08/09/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Una autobomba contro una caserma della Marina militare causa almeno 30 morti
Almeno trenta persone uccise e molte altre ferite da un'autobomba che sabato mattina è stata fatta esplodere contro una base della Marina militare algerina a Delly, circa cento chilometri ad est della capitale Algeri.
Nuovi dettagli forniti dalle autorità rivelano che il mezzo, un furgone, era adibito all'appovvigionamento della caserma ed è stato fatto esplodere durante l'alzabandiera, quando dumerosi agenti erano riuniti nello spiazzo antistante la caserma. Il Presidente algerino Abdelaziz Bouteflika ha nuovamente accusato gli islamisti di al-Qaeda in Maghreb di essere dietro a questo attentato, il secondo in una settimana nel Paese.
 
l'attentato del 5 settembre a BatnaIl 5 settembre scorso un attentatore si era fatto esplodere a Batna, città a circa 450 chilometri ad est di Algeri, in occasione di una visita del presidente. Anche in quel caso Bouteflika ha accusato gli islamisti di voler boicottare il processo di riconciliazione nazionale che vorrebbe mettere fine ad un conflitto durato quindici anni ,tra i gruppi salafiti più radicali e il governo. L'11 aprile, proprio il Gruppo salafita per la predicazione ed il combattimento algerino, oggi trasformatosi nel braccio maghrebino di al-Qaeda, aveva cercato di colpire il palazzo presidenziale ad Algeri e una caserma nella periferia della capitale con due attentati costati la vita ad almeno trenta persone. 
 
Proprio al presunto rifugio di al-Qaeda del Maghreb è dedicato il reportage di apertura del prossimo numero del mensile di PeaceReporter.
 

Maso Notarianni

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