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Diritti Umani da rivedere. L'organizzazione Human Rightrs Watch nel suo report più recente ha denunciato la situazione nel Paese a popolazione
mista Tamil e cingalese, dove gli scontri interetnici e interreligiosi tra buddisti
cristiani e musulmani hanno causato un conflitto che va avanti da 24 anni con
circa 70mila vittime. Nonostante un cessate il fuoco dichiarato da ribelli e governo nel 2002, le ostilità sono riprese da oltre 12 mesi. E con esse la
campagna di sparizioni misteriose attuate sia dai governativi per far sparire
oppositori scomodi, sia dagli insorti per reclutare nuovi miliziani.
Diteci dove sono. L'organizzazione indipendente 'Commissione per i Diritti umani', assistita dalle Nazioni Unite, ha registrato solo in maggio e giugno 186 casi
di sparizioni irrisolte, delle quali 23 attribuite al gruppo scissionista Karuna
e sette alle Tigri Tamil, la principale milizia indipendentista. Il rapporto
di Human Rights Watch parla di oltre 800 casi di sparizioni registrate dal gennaio 2006 a oggi; per
241 di essi si è avuta una conclusione felice della vicenda. Degli altri non si
saprà mai niente. In alcuni casi è successo che i familiari abbiano almeno avuto
il conforto di una salma da tumulare. Come nel caso di due operatori umanitari
della Croce Rossa, che furono presi in consegna in giugno nella capitale Colombo
da due sedicenti agenti di polizia. I due infermieri erano Tamil, i loro corpi
vennero ritrovati nel greto di un fiume in capo a 24 ore.
Come le 'Madres de Plaza de Mayo argentine. Un mese fa un centinaio di genitori e parenti di desaparecidos si riunì sotto il Palazzo governativo a Colombo per chiedere al premier Mahinda
Rajapaksa di restituire almeno i corpi delle persone scomparse. Mano Ganeshan
della Ong 'Civil Monitoring Commission for Human Rights' (che indaga su 133 sparizioni) ha accusato il governo di aver "istituito decine
di commissioni di inchiesta, che non hanno finora consegnato nessun rapporto sugli
autori dei rapimenti". Secondo Brad Adams, responsabile 'Asia' di Human Rights Watch, molte responsabilità vanno imputate al ministro della Difesa, senza dimenticare
che ribelli Tamil e scissionisti Karuna non hanno smesso di sequestrare adolescenti per arruolare nuovi miliziani, come denunciato in un rapporto separato in gennaio. Secodo Adams "sembra che
il governo con il varare nuovamente le Leggi di Emergenza del gennaio 2005 e con
il loro ampliamento nel 2006, abbia dato mano libera ai soldati regolari per usare
tecniche argentine da guerra sporca", additandocome responsabile il fratello del
premier, ministro alla Guerra Gothabaya Rajapaksa.Gianluca Ursini
Parole chiave: Tigri Tamil, premier Rajapaksa, ribelli Karuna, Human Rights Watch, Ursini