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Il Man city come il Milan? Intanto in campionato il suo team inglese ha subito la prima battuta d'arresto,
sabato passato a Londra, coté Arsenal, con il Chelsea che lo scalza dalla testa
della Premiership. Non sono bastate le bombe da fuori dell'ex Reggina Rolando
Bianchi da Lovere, (18 gol in serie A lo scorso anno, 14 milioni la sua quotazione) o
il gioco catenacciaro ''all'italiana'' del mister Sven Goran Eriksson, ex Lazio
e nazionale inglese. Una squadra che finora non ha incantato per il gioco, ma
che guidava la classifica fino a sabato 25 agosto con tre vittorie su 3 match
giocati. E tutti i tabloid a titolare su Thaksin Shinawatra. Proprio vero che
non c'è niente come il calcio per dare notorietà, come già Roman Abramovich e
Silvio Berlusconi avevano dimostrato, soprattutto diventare presidenti di un club
prestigioso e investendo 240 milioni di euro in una stagione per rifare una squadra
(ingaggi compresi:, il solo S. G. Eriksson costa 12 milioni per tre anni..)
I giudici di Bangkok come quelli di Milano? Di sicuro l'ex premier thai si dimostra più baldanzoso dell'ex premier italiano
nei confronti delle Corti che lo devono giudicare: la scorsa settimana è arrivato
a chiedere i danni contro i giudici che indagano sulla sua violazione della legge
su Conflitto d'interessi e la proprietà di azioni di Borsa. Un miliardo e mezzo
di bath, 40 milioni di euro, mica noccioline. Il 17 dicembre il Tribunale civile
di Bangkok deciderà del ricorso contro il presidente della Commissione vigilanza
di Borsa (una Consob tailandese) Sunai Manomaiudom, presentato da Thaksin e dalla
moglie Pojaman, proprietari di oltre il 50% delle quote della holding di famigia
'Asset Corporation Ltd', mentre la legge nazionale proibirebbe la detenzione di qualsiasi quota a chi
ha incarichi nell'Esecutivo. Il 26 novembre il Tribuanle penale della capitale
giudicherà il loro caso, mentre è atteso per inizio 2008 l'esito del processo
per un affare immobiliare del 2003 della signor Shinawatra, che acquistò dal comune di Bangkok un terreno
edificabile per un quarto del valore immobiliare.
Ma nei Palazzi l'aria è assai diversa.. Le due vite parallele dei due tycoon dei media però si interrompono non appena
i personaggi pubblici superano la soglia del Palazzo del potere. Se infatti in
Italia dopo 12 anni di S. Berlusconi al potere qualsiasi sparata mediatica del
fondatore di Fininvest viene riportata in prima pagina dai maggiori quotidiani
e dai telegiornali nazionali, i tailandesi dopo il golpe militare, che il 19 settembre
2006 ha mandato a casa il Cavaliere dell'Indocina, cercano di voltare pagina prima
possibile. Sono state fissate per il 23 dicembre le prime elezioni del dopo Thaksin.
Per farlo, il popolo doveva prima votare. La nuova costituzione, un punto di svolta
per il Paese. Cosa che hanno fatto in poco più di 45 milioni di elettori, ossia
la quasi totalità del bacino elettorale, e perdipiù a larga maggioranza. Ora il
generale Surayud Chulanont che detiene il potere Esecutivo e aveva promesso di
tornare alla vita militare una volta eliminato lo spettro Thaksin, ha detto che
"per il bene della Patria, non mi tirerei indietro di fronte a una proposta politica",
e detto fatto, è arrivato un nuovo partito Ruam jai tha', che ha espresso il proprio gradimento per le politiche del generale.. Gianluca Ursini
Parole chiave: Sven Goran Eriksson, Rolando Bianchi, Manchester City, Silvio Berlusconi, Ursini