23/08/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Un milione di londinesi potrà prendere l'autobus grazie al petrolio scontato di Hugo Chavez
Gli autobus di Londra non saranno più off limits per disagiati e meno abbienti: a partire da questa settimana, a loro il biglietto costerà esattamente la metà. E questo grazie al petrolio del presidente sudamericano più contestato della storia: Hugo Chavez.

Hugo Chavez e Ken LivingstoneUn dare-avere. Risale all'inizio dell'anno l'accordo fra il presidente bolivariano e il sindaco laburista della capitale britannica, Ken Linvingstone, che prevede uno scambio alla pari fra le rispettive ricchezze autoctone: da una parte crudo venezuelano a prezzo speciale – con uno sconto del 20 percento rispetto al valore di mercato – destinato al parco bus di Londra, e dall'altra una squadra di burocrati inglesi specializzati nell'amministrazione pubblica, che a Caracas insegnerà la pianificazione urbana, la gestione dei trasporti, del turismo e della protezione ambientale.

autobus londineseSconti per un milione di persone. Così, da oggi, anche le madri e i padri soli, i disabili, gli invalidi, e chiunque debba usufruire di sussidi statali (circa 250mila persone) potranno permettersi di salire su quelli che sembrano essere i mezzi pubblici tra i più cari al mondo. Secondo il Comune di Londra, il succulento sconto riguarderà quasi un milione di persone. “Londra e il Venezuela si scambiano cose in cui entrambe eccellono, cogliendone un vicendevole beneficio”, ha dichiarato il sindaco laburista, che incontrò Chavez nel maggio 2006 proprio a Londra. Da lì a qualche mese l'idea dello scambio e a febbraio la firma dell'accordo. Una collaborazione sfociata, poi, se non proprio in amicizia, sicuramente in un rapporto di stima. “Da tempo ammiro il suo straordinario coraggio e la sua tenacia - scrisse el rojo Ken al leader bolivariano – nel resistere risolutamente a tutta la pressione esterna che distoglie dalla giusta e progressiva traiettoria del suo Governo”. È grazie a Chavez, ha più volte precisato il sindaco, se la vita dei londinesi “sarà più facile e meno cara”.

Asse Caracas-Londra. L'erogazione del petrolio avverrà tramite la sede europea della compagnia statale Petróleos de Venezuela (Pdvsa). L'accordo prevede che per un anno il nero venezuelano arrivi scontato nei serbatoi dei mezzi pubblici londinesi per un risparmio di 32 milioni dollari. Soldi che copriranno il 50 percento di sconto sui ticket. “Tutto è nato da un'idea del presidente Hugo Chavez e rafforza il lavoro che sta facendo in tutto il mondo per affrontare il problema della povertà”, ha aggiunto Linvingstone.

Hugo Chavez insieme al primo cittadino di Londra durante la visita nella capitaleCritiche. “Fa parte della continua e positiva relazione fra il popolo venezuelano e la popolazione di Londra. Dimostra che la globalizzazione non è per forza negativa. Questa iniziativa è un esempio di cooperazione globale progressiva”, ha sottolineato la deputata e portavoce della sinistra laburista, Diane Abbot. Mentre a gridare alla vergogna sono i conservatori: “Una città ricca come Londra non dovrebbe accettare denaro da un paese dove in tanti sono poveri”. Secondo Angie Bray, leader del Partito Conservatore nel Comune londinese, i benefici del crudo dovrebbero destinarsi “a quel 35 percento di venezuelani che sopravvivono sotto la soglia di povertà”. E alcune critiche sono piovute addosso a Linvingstone anche dai Verdi, che lo accusano di avere scarsa iniziativa nella ricerca di energie alternative.
 

Stella Spinelli

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