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Sentenza choc. I 'fatti' a cui fa riferimento Mattis sono le vite di 24 civili innocenti,
massacrati da un'unità di marine Usa in Iraq, nella cittadina di Haditha, nella
provincia dell'al-Anbar. Per quella strage due dei sei imputati, il caporale
Justin Sharratt e il capitano Randy Stone, non saranno processati. Il primo
era accusato di aver ucciso tre persone, il secondo di non aver fatto il suo
dovere punendo i colpevoli dell'eccidio. La decisione è stata presa dopo aver
analizzato il dossier curato dal colonnello Paul Ware, che in un rapporto di
18 pagine, reso pubblico il 12 luglio scorso, ha sostenuto come nel caso del
caporale Sharratt le 'prove
I fatti. E' l'alba del 19 Novembre 2005. Il caporale Miguel Terrazas, marine di vent'anni,
resta ucciso dall'esplosione di un ordigno rudimentale nascosto lungo il ciglio
della strada che percorreva di pattuglia.
Liberi tutti? Poteva essere l'ennesima strage di civili nascosta agli occhi indiscreti delle
opinioni pubbliche occidentali, ma i marines non hanno fatto i conti con la piccola
Iman, 10 anni, sfuggita alla strage. La sua testimonianza, il 27 Maggio 2006,
viene raccolta dall'inviato del quotidiano britannico The Times e pubblicata.
Il mese dopo, il quotidiano Usa New York Times intervista un generale dei marines,
che ammette come alcuni alti ufficiali si fossero resi conto subito della gravità
dei fatti, ma non diedero luogo a nessuna inchiesta. I cittadini statunitensi
ed europei s'indignano. Il Pentagono recita il tormentone delle 'mele marce',
ma il bubbone è esploso ed è troppo tardi per fermarlo. I militari saranno processati
da una Corte Marziale Usa, per quanto gli iracheni avrebbero tutto il diritto
di processarli loro, e rischiano la pena di morte. Ma i mesi passano, e le opinioni
pubbliche si distraggono. Randy, Sanik e Justin potranno tornare alla loro vita,
alla chetichella. E c'è il rischio che anche per gli altri accada la stessa cosa.
Iman nella strage ha perso i nonni, i genitori, due zii e un cuginetto di quattro
anni.
Christian Elia
Parole chiave: christian elia, iraq, usa, strage di haditha