31/07/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Le autorità messicane ai detenuti gay di incontrare il proprio compagno o la propria compagna
  
La Comision Nacional de Derechos Humanos era stata chiara nelle sue raccomandazioni alle autorità carcerarie messicane: restringere alla sola schiera di detenuti eterosessuali la possibilità di farsi visitare dal proprio coniuge sarebbe stata discriminatoria.

Le carceri messicaneI fatti. E' stato così che, seguendo praticamente alla lettera il consiglio della Comision, il sistema carcerario messicano ha iniziato a permettere le visite coniugali anche ai detenuti omosessuali.
Da qualche mese il Messico si pone all'avanguardia nel riconoscimento delle unioni omosessuali dove ha varato misure considerate progressiste. Inoltre, l'amministrazione di Città del Messico che è tutto tranne che progressista, ha anche preso posizione a favore di aborto e prostituzione.
C'è di più: in molte carceri messicane è permesso da tempo che i detenuti possano ricevere visite coniugali e in molti casi non è indispensabile che la parte visitante sia legalmente sposata con il carcerato. Alcune celle speciali sono destinate a questi incontri 'intimi' in modo da fornire più privacy possibile ai detenuti e ai loro visitatori.

La prigione di Santa MarthaLa prima visita. “La Direzione generale di riabilitazione sociale del Distretto Federale ha dato il permesso ad un detenuto omosessuale di incontrare il suo compagno all'interno della struttura carceraria di Santa Martha Acatitla a Città del Messico” era scritto in un comunicato stampa diffuso dall'istituzione che controlla le patrie galere. Questa misura “rappresenta un passo importante in materia di uguaglianza sociale e contro la discriminazione, soprattutto perchè arriva a interessare una persone reclusa”.
In questo caso a beneficiare del permesso è stato Augustin N. al quale è stato concesso di far visita al suo compagni Ricaredo N. nella struttura detentiva di Santa Martha Acatitla.
Ma a quanto pare la nuova misura prevista sulle visite sarà adottata entro breve tempo anche nelle altre carceri del Paese.
Un plauso è arrivato dai partiti e movimenti della sinistra messicana che controllano anche il comune di Città del Messico e che nei mesi scorsi hanno legalizzato le unioni omosessuali e l'aborto e stanno pensando di legalizzare la prostituzione. In una delle capitali mondiali dove il pensiero e la parola dei cristiano cattolici e dell'Opus Dei conta ancora moltissimo questa è di sicuro una vittoria.

Alessandro Grandi

Articoli correlati:
25/07/2007 Un problema in più: Centinaia di cittadini centroamericani all'inseguimento del sogno amercano vengono scoperti ogni anno dalle autorità messicane e staunitensi
23/07/2007 Oaxaca, una storia senza fine: Messico, continuano le violenze a Oaxaca. Le utlime manifestazioni hanno causato un morto, cinquanta feriti e circa sessanta arresti
15/07/2007 La guerriglia all'attacco: Messico, il gruppo guerrigliero Epr si rifà vivo dopo più di dieci anni e rivendica gli attacchi contro i gasdotti della Pemex
04/07/2007 Obrador perde quota: Messico, nonostante sia passato un anno dalla sconfitta elettorale, Lopez Obrador attacca la gerarchia politica nazionale e non si rassegna ad un ruolo di comparsa
21/06/2007 Eppure qualcosa si muove: Il ritorno della Appo e dei docenti con la megamarcia del 14 giugno e il nuovo accampamento nella piazza cemtrale di Oaxaca
24/05/2007 Messico, è crisi profonda: Il presidente si sforza di diffondere l'idea di un clima di pace, ma il paese è travolto da ben 432 conflitti
15/03/2007 Ancora spine per Bush: L'ultima tappa del viaggio in America Latina del presidente Usa, George W. Bush, passa per il Messico. Anche qui, violenti incidenti fra manifestanti anti-Bush e polizia
14/03/2007 Oaxaca, la storia continua: In piazza contro la politica economica del presidente Felipe Calderon
20/01/2007 Anche il Papa dice no al muro: Messico, il 'no' del papa al muro che separa i popoli
09/01/2007 Agenti disarmati a Tijuana: Felipe Calderon corre ai ripari e a Tijuana invia l'esercito per contrastare il traffico di droga
28/11/2006 Il ministro della tortura: Francisco Ramírez Acuña nominato ministro dell'Interno. Sul suo capo, 640 denunce per tortura
10/11/2006 L'ingiustizia continua: Messico, la popolazione di Oxcum scende in piazza a fianco dei contadini in protesta da quasi un mese
04/11/2006 Clandestino per un giorno: Messico, l’esperienza simulata di passare la frontiera come veri clandestini
La scheda paese: Gli argomenti più discussi: Le parole chiave più ricorrenti:
Pubblicità
creditschi siamoscrivicicollaborasostienicipubblicità