30/07/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Scoperto in Egitto un alluce finto, forse la protesi più antica della storia
Una mummia con la protesi a un alluce. È questa l'ultima scoperta degli egittologi dell'università di Manchester, che ora cercano volontari che li aiutino a capire se l'alluce finto, che hanno scoperto attaccato al piede di una donna mummificata, funzionasse davvero.

L'alluce del CairoSecondo Jaky Finch, del centro per l'egittologia biomedica di Manchester, l'alluce di legno e pelle rinvenuto al Cairo risale a un periodo compreso tra il 1069 e il 664 aC. Finora la più antica protesi mai rinvenuta era una gamba di bronzo romana del 300 a.C. Andata poi distrutta durante la seconda guerra mondiale. Dunque, se fosse confermato che la proprietaria usava l'alluce finto come un organo artificiale, bisognerebbe spostare la data dell'invenzione delle protesi indietro di alcuni secoli. Ora gli studiosi stanno cercando volontari che abbiano subito un amputazione all'alluce destro capire se l'oggetto era indossato anche in vita ed era effettivamente utile per camminare. Ora l'alluce finto è in mostra al museo del Cairo, ma gli studiosi britannici continuano i loro esperimenti con una copia. L'alluce del Cairo però ha anche un antenato che gli contende la palma di protesi più antica. Si tratta di un altro alluce finto, fatto di cartapesta, che viene chiamato Grande Alluce Greville Chester, dal nome del collezionista che lo acquistò nel 1881 per il British Museum. Anche quest'ultimo, che pare risalga a un periodo ancora precedente: tra il 1295 e il 664 a.C. verrà testato nei laboratori di Human Performance dell'università di Salford. Secondo gli studiosi, anche in questo caso gli attacchi per il piede lasciano pensare che fosse indossato in vita e non solo una cosmesi per il cadavere.
 

red

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