20/07/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Il punto sui processi di Genova. Rischio prescrizione e bugie in divisa
Scritto per noi da
                                                                                     Alessandra Fava*
 
Macelleria messicana...Processo Diaz. La sentenza più attesa è quella per l’assalto alla Diaz avvenuta nella notte tra il 21 e il 22 luglio del 2001, quando su 93 arrestati con l’accusa di associazione, resistenza e lesioni una sessantina di manifestanti furono pesantemente picchiati. Alcuni di loro finirono in ospedale anche in prognosi riservata, molti a Bolzaneto e poi trasferiti nelle carceri del Nord Italia. Sembra molto difficile che qualche altro poliziotto tra i 28 imputati parli ancora in aula dopo le dichiarazioni rese dal capo del VII nucleo antisommossa e della Mobile di Roma Vincenzo Canterini, che ora si occupa di traffico d’organi e umani in Romania , e quelle del suo vice di allora, ancora oggi alla Mobile romana, Michelangelo Fournier. Fournier è il primo che in due anni e mezzo d’indagini e due di processi abbia detto finalmente di aver visto qualcuno picchiare all’interno della scuola. Due poliziotti, non del VII, ha detto Fournier, colpivano una dozzina di manifestanti a terra, tra cui una ragazza che sembrava ormai senza vita. Al processo che partì nell’aprile del 2005 potrebbe invece arrivare il questore Francesco Colucci per ritrattare le sue dichiarazioni rese nelle indagini e poi in aula. Dichiarazioni piene di contraddizioni tanto da esser messo sotto accusa di falso dalla Procura, nonostante in aula a maggio fosse arrivato come teste.
 
ArrestoDe Gennaro. Dell'ex capo della polizia Gianni De Gennaro, altro stralcio del processo Diaz, accusato di aver imboccato Colucci, non si è capito se la Procura ha in mano la madre delle intercettazioni da presentare in aula o se si finisca con l’archiviare. Resta il rebus delle due bottiglie molotov mandate al macero su cui la Procura sta indagando. Non si sa ancora quanti responsabili i Pm abbiano individuato per la scomparsa della prova principe del falso, addebitato a tanti dirigenti di polizia. Quelle molotov infatti furono portate artificiosamente dalla polizia per dimostrare di aver trovato i famigerati black bloc, come ammise un dirigente (Di Bernardini) già negli interrogatori durante le indagini e come si vede nel film di Primocanale.
Ci saranno in autunno invece udienze cruciali per il processo Bolzaneto iniziato nell’ottobre del 2005 (45 imputati tra poliziotti, carabinieri, polizia carceraria, medici e infermieri). Dopo le dichiarazioni delle parti lese, ora tocca agli imputati venire in aula e tra le deposizioni più attese ci sono quelle dei medici come Giacomo Toccafondi e Aldo Amenta, l’allora vice della Digos genovese Alessandro Perugini e il generale Oronzo D’Oria.
 
Per le strade di GenovaProcesso per 'i fatti di strada?  Vede 25 imputati per devastazione e saccheggio iniziato già nel marzo 2004. In autunno ci saranno le arringhe degli avvocati della difesa. La linea già anticipata dal video ‘Op Genova 2001’ del Genoa Legal Forum è che la violenza fu scatenata dai reparti dei carabinieri presenti in via Tolemaide, in realtà inviati al carcere di Marassi dal centro del coordinamento delle forze della Questura. La risposta dei manifestanti fu prodotta ad arte, dicono gli avvocati. Alcuni dei 25, però, non sono coinvolti solo negli episodi avvenuti intorno a piazza Alimonda, ma anche nell’assalto al carcere di Marassi, a due supermercati Diperdì di piazza Giusti e di via Canevari, piazza Manin, piazza Marsale per venerdì 20 e sabato 21 luglio alla Foce.
 
Carlo Giuliani, omicidio senza colpevoli. Quanto alla morte di Carlo Giuliani l’accusa di omicidio nei confronti del carabiniere Mario Placanica venne archiviata il 5 maggio del 2003 con la perizia incredibile del sasso che avrebbe deviato il proiettile sparato in alto. Placanica al processo contro le devasatazioni e i saccheggi, questa primavera, ha riconfermato di esser stato lui a sparare. Infine per le violenze avvenute contro i manifestanti pacifisti di piazza Manin c’è un processo mai istruito contro due poliziotti accusati di calunnia. 
Parole chiave: genova, g8, processi
Categoria: Diritti
Luogo: Italia