stampa
invia
Le accuse all'Akp. Con parole diverse, Chp e Mhp concordano su alcune cose. Oltre a costituire un
pericolo per la repubblica laica, l'Akp sta svendendo la Turchia agli stranieri,
per esempio: di conseguenza, loro promettono tasse più alte sulle transazioni
finanziarie e una ridotta dipendenza dai capitali stranieri. L'economia turca
dovrebbe puntare più sull'industria e l'agricoltura, e il Paese dovrebbe sviluppare
una politica energetica propria, con lo sviluppo delle fonti alternative ma anche
di un programma nucleare. L'Mhp arriva a promettere nuove restrizioni all'acquisto
di proprietà turche da parte degli stranieri e maggiori finanziamenti all'istruzione
pubblica, con l'obiettivo di diffondere tra i giovani valori turchi e non occidentali.
Per entrambi, il governo Erdogan ha piegato troppo la schiena di fronte alle richieste
dell'Unione europea, e sulla questione della parte turca di Cipro non bisogna
fare concessioni. Soprattutto, per i nazionalisti l'orbita strategica della Turchia
non dovrebbe essere l'Europa ma i Paesi turcofoni dell'Asia centrale, il Caucaso
e il Medio Oriente.
Il Pkk in Iraq. Il crescere delle violenze nel sud-est del Paese tra esercito e guerriglieri
curdi del Pkk, che hanno le loro basi nel nord dell'Iraq, ha costretto i partiti
a prendere posizione sul problema. Le forze armate, che hanno ammassato decine
(l'Iraq dice centinaia) di migliaia di soldati lungo la frontiera, scalpitano
e attendono solo l'ok del Parlamento per attaccare oltreconfine e farla finita
una volta per tutte. In campagna elettorale, Chp e Mhp hanno sottolineato l'esigenza
di sconfiggere “il terrorismo” con tutti i mezzi, i nazionalisti anche parlando
apertamente di invasione dell'Iraq. Accusano l'Akp di essere troppo morbido con
i ribelli; i quasi 90 soldati caduti negli ultimi mesi sulle montagne del sud-est,
e la vasta copertura mediatica data ai loro funerali, hanno alimentato un clima
nazionalista nel Paese, ben sfruttato da Chp e Mhp. Quest'ultimo promette di aumentare
il budget dell'esercito.Alessandro Ursic