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Responsabilità individuale. Dall'inizio del mese il Massachusetts è il primo laboratorio statunitense per
l'ambìto - e ambizioso - progetto di sanità 'universale'. L'ossessione di numerosi
Stati, tra cui anche la California del governatore Schwarzenegger, di raggiungere
il traguardo della copertura sanitaria per tutti i cittadini, trova nel Massachusetts
la prima applicazione pratica. Il sistema vincola ogni cittadino ad assicurarsi.
Anche se l'assicurazione sanitaria non verrà pagata - come solitamente accade
- dal datore di lavoro, e anche se il cittadino non rientra nei parametri di indigenza
che gli consentono di fruire di assegni sociali. L'applicazione sperimentale dei
principi di riforma della sanità, tanto dibattuti sia tra i Democratici che tra
i Repubblicani, giunge in una fase pre-elettorale assai delicata, dove molti dei
candidati alla prossima campagna presidenziale si giocano la faccia nel tentativo
di escogitare la soluzione migliore per fronteggiare costi federali e governativi
in continua ascesa e, allo stesso tempo, coprire l'intera popolazione. Si stima
che il 15 per cento degli statunitensi non siano assicurati, e che la maggioranza
di loro consideri il sistema sanitario attuale un fallimento. La ricetta del Massachusetts
pone l'accento - e la responsabilità - sull'individuo. Fornisce, anche se non
è esattamente chiaro in che modo, un approccio ibrido in cui sono inclusi lo Stato,
i datori di lavoro e i cittadini stessi. Un compromesso di idee e soluzioni che
trova il suo spunto primario nel programma proposto da un senatore repubblicano,
Mitt Romney, uno degli attuali candidati alla presidenza Usa.
Presenza statale. Nello specifico, la filosofia del 'modello Massachusetts' si basa su un livello
base di copertura assicurativa obbligatoria, incoraggiando al tempo stesso la
competizione tra i soggetti erogatori di servizi sanitari. In linea con le tendenze
liberiste del Paese, un nuovo 'mercato' chiamato Commonwealth Connector, diventerà
il riferimento per i consumatori, che potranno mettere a confronto le diverse
offerte assicurative così come accade per un volo aereo, un libro, un prodotto
di qualsiasi altro tipo. Le tariffe saranno divise in tre tipologie, oro, argento
e bronzo, e vincolate a parametri come età e professione. Un cinquantenne di Boston
che lavora nel commercio al dettaglio, per esempio, potrà aderire al piano 'bronzo'
e pagare una polizza di 370 dollari (270 euro) al mese. Il modello Massachusetts
contempla che i datori di lavoro con più di 10 dipendenti finanzino un fondo assicurativo
gestito dallo Stato. Un provvedimento che ha sollevato le ire delle associazioni
di categoria, da sempre contrarie a contributi allo Stato. Un sondaggio condotto
dalla Gallup lo scorso anno ha rivelato che sette americani su dieci hanno giudicato
il sistema sanitario statunitense come "in una situazione di crisi" o "con enormi
problemi". Due terzi di loro sostengono che la sanità dovrebbe essere gestita
dal governo, e che gli Stati federali dovrebbero fare in modo che essa diventi
universale. E non solo in tempo di campagna elettorale.Luca Galassi