15/06/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



La Sheehan vende il terreno vicino al ranch di Bush. Diventerà un memoriale per la pace
Cindy Sheehan non ci sarà più, ma gli attivisti pacifisti rimarranno. L'appezzamento di Crawford vicino al ranch di Bush, dove la “mamma della pace” piantò la tenda due anni fa per chiedere (invano) udienza al presidente, verrà infatti trasformato in un memoriale contro la guerra. Così almeno ha promesso Bree Walker, una conduttrice radiofonica che comprerà “Camp Casey” dalla Sheehan, dopo che la nuova icona del pacifismo statunitense si è ritirata dalla scena pubblica in polemica con i politici democratici.

L'entrata di Camp CaseyLa vendita. I due ettari di terreno, distanti dieci chilometri dalla residenza estiva di Bush nel Texas, saranno venduti per 87mila dollari direttamente alla Walzer. Inizialmente, la Sheehan aveva ventilato l'ipotesi di mettere la proprietà all'asta su eBay, con base 80mila dollari. Ma l'interesse di Move America Forward, un'associazione che ha sostenuto la guerra in Iraq e che era intenzionata a comprare il terreno per erigervi un monumento, deve aver fatto pensare alla Sheehan che l'asta era troppo rischiosa. Quando Bree Walker – di cui la “mamma della pace” è stata ospite – ha fatto la sua offerta, lei l'ha accettata.

Memoriale per la pace. Ufficializzato l'acquisto di “Camp Casey”, la conduttrice radiofonica ha già detto di voler garantire il diritto di accesso alle famiglie dei soldati e a tutti quelli che vorranno inscenare proteste contro la guerra. In più, la Walker intende costruire “una specie di memoriale per la pace”, con i nomi di soldati caduti e feriti in battaglia. Tramite la sua portavoce, Cindy Sheehan ha detto di essere “felice che il terreno venga usato per qualcosa di positivo”, anche se lei non prevede di essere presente spesso sul posto.

Cindy Sheehan con il presidente venezuelano, Hugo ChavezAscesa e caduta. Per la Sheehan si tratta così della chiusura, ora anche nero su bianco, di due anni che l'hanno fatta diventare uno dei personaggi più amati e al tempo stesso più controversi d'America. Arrivata vicino al ranch di Bush con l'obiettivo di chiedergli il motivo della morte del figlio Casey, ucciso in Iraq nell'aprile 2004, mamma Cindy rimase a Crawford quattro settimane per poi imbarcarsi in un tour anti-guerra in tutti gli Usa, diventando la paladina del movimento pacifista. La sua improvvisa popolarità, e la risonanza mediatica di cui godette nei primi tempi, la resero però anche un obiettivo succoso per i conservatori. Lei ci mise del suo, commettendo alcuni passi falsi: come quando, in visita in Venezuela, dichiarò di “ammirare il presidente Chavez per la sua forza nel resistere agli Stati Uniti”, aggiungendo che “Bush è il più grande terrorista al mondo”. Uscite che l'hanno resa troppo estremista anche agli occhi del Partito democratico, sul cui appoggio contro la guerra la Sheehan all'inizio sperava. Finché, due settimane fa, lei si è stancata e ha detto basta. Ma al di là del crollo dei consensi verso la guerra in Iraq, della sua battaglia rimarrà anche quel terreno alle porte di Crawford.
 

Alessandro Ursic

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