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Lotta fratricida. Parla Meri,
una cooperante che vive a Gaza, nella zona del porto, non lontano dal
palazzo del presidente Mazen. “Non vorremmo essere qui a vedere
questo bruttissimo spettacolo di lotta fratricida -continua- e
cercheremo di andarcene quanto prima, lasciando purtroppo da soli,
ancora una volta, migliaia di cittadini palestinesi che, come noi,
non vorrebbero essere ostaggio di folli e morire senza una ragione”.
Gli scontri tra Hamas e Fatah sono ripresi questa mattina dopo che
anche ieri le due fazioni palestinesi si erano scontrate duramente.
“Ieri sera -racconta ancora Meri- mezzi corazzati dell'esercito
palestinese sono stati schierati a protezione delle infrastrutture di
Fatah, mentre miliziani della stessa fazione del presidente Mazen
attaccavano palazzi di Hamas. Nel nord della Striscia di Gaza, gruppi
di armati di Hamas hanno fatto irruzione nella casa di un
responsabile delle Brigate al Aqsa, uccidendolo insieme al fratello.
Altri attacchi sono stati portati anche dentro gli ospedali: a Beit
Hanoun e allo Shifa hospital di Gaza, dove vengono ricoverati
numerosi feriti dei combattimenti”. Ora gli scontri si stanno
lentamente spostando verso Khan Younis e Rafah, nel centro e nel sud
della Striscia.
Colpo su colpo. Lo scontro si è
allargato anche ai mezzi di comunicazione: gli uomini di Hamas hanno
attaccato anche una televisione, Palestine Tv, mentre a Ramallah è
stata attaccata un'altra emittente, Al Aqsa Television, controllata
da Hamas. Le sedi sotto maggiore attacco sono quelle legate al
presidente Mazen. Questa mattina un palazzo delle Forze di Sicurezza
è stato circondato da 200 miliziani di Hamas, che lo hanno
preso di mira con razzi. Anche l'abitazione di Haniyeh è stata
nuovamente colpita. Le brigate Ezz ad Din al Qassam, braccio armato
di Hamas, hanno intimato alle Forze di Sicurezza Preventiva di
ritirarsi, se non vorranno essere attaccate, e Fatah ha minacciato di
lasciare il governo di unità nazionale, creato a fine aprile.
Il presidente Abu Mazen ha accusato Hamas di ordire un colpo di
stato, mentre Hamas replica accusando le forze legate a Fatah di
godere dell'appoggio di Israele, che fornisce loro capitali e armi.Naoki Tomasini