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L’ammissione del
generale. “Gli elicotteri Nato hanno colpito la barca dopo che uomini
armati a bordo della stessa avevano aperto il fuoco contro il velivolo”, ha
dichiarato il portavoce del ministero della Difesa afgano, generale Zaher Azimi,
che già per l’affondamento di sabato aveva lasciato intendere che la barca era
stata
coinvolta in uno scontro a fuoco con velivoli militari.
La nuova offensiva Nato.
Che su quelle imbarcazioni vi fossero dei talebani in fuga dalla Nato e dall’esercito
afgano è più che probabile, visto che in quella zona infuriano da giorni violentissimi
combattimenti, iniziati giovedì notte dopo l’abbattimento dell’elicottero Chinook
della Nato, costato la vita a cinque soldati Usa, un britannico e un canadese.
Almeno
34 i presunti talebani uccisi nei bombardamenti aerei di venerdì sul distretto
di Kajaki, nel nord di Helmand; forse una quarantina quelli morti sotto le
bombe ieri nel vicino distretto di Shah Wali Kot, a nord di Kandahar. Chissà
quanti di loro, da vivi, erano civili.Enrico Piovesana