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Al Mustaqbal.
L’organo officiale della corrente politica al Mustaqbal, Il Futuro, facente capo
a Saad Hariri, figlio dell’ex primo ministro
libanese Rafiq Hariri, punta il dito direttamente contro il regime
siriano di Bashar Al Assad. Al Mustaqbal accusa il regime siriano di
essere il burattinaio del movimento Fatah al Islam e sostiene che
l’aggressione contro l’esercito libanese sia la reazione del
regime siriano alla richiesta del governo Siniora di approvare
velocemente l'istituzione del tribunale internazionale sul caso Hariri. La corrente
di Hariri spinge perché il tribunale sia costituito senza
l'approvazione del parlamento libanese. Al
Mostaqbal afferma che il presidente Assad sta attuando le sue
promesse di trasformare il Libano in un centro di Al Qaeda,
scatenando l’organizzazione terroristica nel nord del paese. Gli
scontri nei due giorni passati, secondo il giornale, sarebbero una
sorta di prova, per sperimentare la prontezza dell’esercito
libanese ad affrontare tali situazioni. Al Mustaqbal afferma una
vittoria strategica dell’esercito Libanese, sottolineando il
fallimento del tentativo di destabilizzazione del paese. Il giornale
attribuisce a Bashar Al Assad promesse e minacce che quest’ultimo
avrebbe fatto di fronte al segretario generale delle nazioni Unite,
di far esplodere l’intera zona in caso di approvazione del
tribunale internazionale. Inoltre, secondo il giornale, “il grande
scandalo non è soltanto il tentativo di minare la stabilità
del paese, ma è anche la chiusura dei varchi di confine tra la
Siria e il Libano, in modo che i terroristi non possano tornare in
Siria da dove sono arrivati”.
Assafir. Il
quotidiano Assafir invece si discosta dagli altri quotidiani, fornendo
una cronaca dettagliata dell’accaduto, e si spinge a porre alcune
domande sulle cause delle gravi perdite subite dall’esercito nel
primo giorno degli scontri. Assafir sostiene che le perdite
dell’esercito sono il risultato di mancato coordinamento tra le
varie forze di sicurezza ea il governo e si chiede per quale calcolo
politico l’esercito è stato trascinato in una simile
situazione. Assafir fa un’analisi dei due giorni di scontri,
concludendo che quantp è accaduto era già stato preparato da tempo, o
almeno era in fase di preparazione, e che gli scontri proseguiranno
ancora per un po’ di tempo. Assafir sostiene inoltre che gli
scontri potrebbero uscire dal perimetro del campo di Al Bared per
comprendere altre città. Il quotidiano inoltre vede un legame
fra gli scontri odierni e quelli a cavallo tra il 1999 e il 2000,
sempre nel nord del Libano. Assafir si fa alcune domande sulla
nascita e crescita di questo movimento e le differenze che si notano
nell'affrontare queste battaglie rispetto ad allora. Secondo Assafir
non esiste alcun collegamento diretto fra gli scontri e la richiesta
di costituzione del tribunale internazionale.red
Parole chiave: al mustaqbal, hariri, al jazeera, assafir, nahar el bared, tripoli