Cimelio di famiglia. Il baby-pistolero dell'Illinois ha solo 10 mesi. Si chiama Bubba Ludwig. Non
parla, non cammina ancora, ma è probablimente il più giovane possessore di arma
da fuoco degli Stati Uniti. Il padre aveva presentato la domanda in suo nome,
dopo che il nonno aveva regalato al bambino un fucile Beretta calibro 12, cimelio
di famiglia. A dire il vero, la domanda per il porto d'armi papà Howard l'ha compilata
- come ha raccontato lunedì scorso al quotidiano 'Chicago Sun-Times' - "senza grandi
speranze di successo". Ma tentar non nuoce, e così, quando si è visto in mano
il documento di carta plastificata, con la foto del figlio ancora senza denti
e un suo scarabocchio al posto della firma, non ha potuto nascondere una certa
piacevole sorpresa. Gli unici problemi che l'uomo ha incontrato nella richiesta
sono stati alcuni piccoli dettagli tecnici - tra cui, il fatto di aver dimenticato
di dichiarare che il piccolo Bubba è cittadino americano -, superati i quali il
figlio ha ottenuto tranquillamente il porto d'armi.
Ricordo d'infanzia. La paradossale vicenda è accaduta a Chicago alcuni giorni fa grazie a un vuoto
normativo che consente a chiunque di portarsi a casa un'arma. La legge dell'Illinois,
considerata una delle più restrittive negli Stati Uniti, non prevede infatti limiti
d'età imposti al porto d'armi. La polizia dello stato ha dichiarato di aver controllato
la legalità della procedura, ma senza trovare nella norma espliciti divieti basati
sull'età del richiedente. Il padre di Bubba ha dichiarato che il fucile rimarrà
a casa del nonno finché il bambino non avrà compiuto 14 anni, ma che è molto fiero
di avere la licenza perché sarà una "piacevole aggiunta al libro dei ricordi della
sua infanzia".