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Danesi. Ancora non si conoscono
i dettagli di quest'ultimo rapimento, avvenuto a Bassora, nella
regione sciita nel sud del paese. La notizia è filtrata
attraverso fonti della polizia locale ed è stata ripresa
dall'agenzia stampa irachena Aswat al Iraq. Al momento si sa soltanto
che i tre militari sono stati prelevati dopo essere caduti in
un'imboscata nel capoluogo della provincia meridionale. Il fatto che
quest'ultimo sequestro sia avvenuto nella zona sciita del paese
spingerebbe a escludere che i responsabili siano le stesse milizie
dello Stato Islamico in Iraq, che hanno rivendicato la cattura dei
tre statunitensi.
Statunitensi. I tre militari
statunitensi sono stati catturati in seguito a un attacco contro la
loro pattuglia, avvenuto sabato nel distretto sunnita di Mahmoudiya,
a sud della capitale. Nell'imboscata dei miliziani quattro militari
sono stati uccisi e altri tre sono stati catturati. Il loro rapimento
è stato rivendicato dallo 'Stato Islamico in Iraq', una
milizia o un gruppo di milizie, che non riconosce il governo centrale
di Baghdad e rivendica il potere nella provincia di Al Anbar. I
servizi di intelligence ritengono che lo Stato Islamico in Iraq sia
legato ad Al Qaeda in Mesopotamia, un dato tutt'altro che
rassicurante per la sorte dei prigionieri. Nel messaggio, pubblicato
su un sito internet jihadista, si parla di “crociati uccisi e
altri arrestati”, ma finora i rapitori non hanno mostrato alcuna
prova della loro rivendicazione.
Nuova strategia? Sabato a
Hadhita, nella provincia di Al Anbar, un altro soldato Usa è
stato ucciso, e domenica, mentre erano in corso le ricerche dei tre
staunitensi, un camion bomba guidato da un attentatore suicida è
esploso davanti alla sede di un partito curdo a Makhmur, nel
Kurdistan iracheno, uccidendo 50 persone e ferendone 115. L'attentato
è stato rivendicato dallo Stato Islamico in Iraq, che
evidentemente sta allargando il suo raggio d'azione, fino al cuore
della regione curda, finora relativamente tranquilla. Il secondo
attacco al Kurdistan nell'arco di in pochi giorni fa temere l'inizio
di un'offensiva ad ampio raggio delle milizie sunnite legate ad Al
Qaeda, che però, nelle ultime settimane hanno patito diverse
confitte ad opera dalle milizie tribali alleate, decise a non
conceder loro il controllo della provincia occidentale del Paese.
Negli ultimi due anni le milizie legate ad Al Qaeda si sono alienate
il sostegno popolare, colpendo sistematicamente i civili iracheni. La
cattura e l'uccisione di militari delle forze della coalizione
occupazione è invece un tipo di azione che mette daccordo
quasi tutte le milizie attive in Iraq, e potrebbe far parte di una
nuova strategia tesa a ricompattare i gruppi armati contro le forze
di occupazione.Naoki Tomasini
Parole chiave: Iraq, rapiti, sodlati Usa, Gen, Rick Lynch, Generale Mixon