E’ nata radio Insurgente, per dare la parola alle popolazioni indigene del Chiapas.
Dal sud est messicano, dove dal gennaio del 1994 l’Ezln, Esercito Zapatista di
Liberazione Nazionale, sta combattendo la propria battaglia per l’emancipazione
delle popolazioni indigene messicane, una voce si sta alzando. La voce di chi voce non ha.
E’ nata Radio Insurgente, una stazione radiofonica che fa da cassa di risonanza alle battaglie delle popolazioni
indigene del Chiapas.
Questa stazione radio internet è assolutamente indipendente da qualsiasi forma
di controllo statale e cerca di informare le comunità sui processi nella costruzione dell’autonomia zapatista nei municipi ribelli del Chiapas.
La sua forza sta nel fatto che i programmi sono trasmessi via internet, sia in
spagnolo, lingua ufficiale messicana, sia in tzotzil, tzeltal, chol, tojolabal, gli idiomi parlati da tutte le comunità indigene. Questo offre la possibilità
alla radio di farsi ascoltare, ma soprattutto capire dalla popolazione chiapaneca.
La politica zapatista con i suoi proclami, però, non è il solo argomento in palinsesto.
Radio Insurgente si propone anche di diffondere la musica tradizionale, le canzoni rivoluzionarie,
e la millenaria cultura chiapaneca.
Le comunità. Per le varie comunità del Chiapas è una grande occasione. Aprire una finestra
sul mondo e portare informazioni sulle lotte degli altri popoli in altri paesi,
là dove non arrivano i quotidiani e i settimanali, è positiva novità. Da quando
l’emittente ha iniziato la diffusione dei programmi, ha ricevuto centinaia di
lettere con complimenti e messaggi di lotta politica.
Anche su Internet.La radio ha anche un sito Internet. La rete, devono aver pensato i dirigenti di Radio Insurgente, è un modo facile e veloce per ascoltare la voce zapatista. Esiste un programma politico
settimanale ed è destinato prevalentemente alle popolazioni del Messico e delle
Americhe, ma può essere ascoltato anche dai cittadini dei paesi europei, da quelli
asiatici, fino agli australiani. Il programma informa sui successi delle comunità
zapatiste e sulla storia dell’Ezln.

E per finire, un libro. Il subcomandante Marcos ha anche iniziato a scrivere un romanzo poliziesco,
a quatro mani, insieme al famoso scrittore Paco Ignacio Taibo II, i cui brani
vengono pubblicati ogni domenica sul quotidiano La Jornada, uno dei più letti
in Messico. Si tratta di un romanzo poliziesco carico di humor nero i cui primi
sei capitoli si dividono tra la selva chiapaneca ed il Distrito Federal.
Idiritti d'autore saranno interamente devoluti ad un'organizzazione non governativa
che realizza progetti sociali di rilevante importanza nella zona zapatista. "Ancora
non abbiamo deciso quale Ong si farà carico della gestione de ricavato, perché
stiamo cercando un'organizzazione che ci garantisca trasparenza nella gestione
delle risorse", fanno sapere gli autori.
Anche così si fa la guerriglia.