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Il Corano del futuro. Ikhwan
Nazri Mohamad Asran è uno studente universitario
di 21 anni che, a Kuala Lumpur, la capitale della Malesia, ha ideato
un software che permette di leggere e studiare il sacro testo del
Corano con la Playstation,
la consolle di videogiochi più famosa del mondo, alternando
momenti di studio e riflessione con il gioco che permetterà di
rendere accessibili ai più piccoli i temi sacri del Corano in
modo ludico, strizzando l'occhio alla passione dei più piccoli
per i videogiochi. Per la Bibbia ci aveva pensato già
qualcuno, tanto che la versione interattiva del testo sacro cristiano
in versione videogame era stata lanciata sul mercato nel 2005. “Se
esisteva la Bibbia per Playstation,
poteva esistere anche il Corano”, ha spiegato ai giornalisti il
giovane Ikhwan, che alla domanda su come gli fosse venuta l'idea ha
specificato che era stanco di sentirsi dire dalla mamma: “Prima
leggi il Corano, e dopo potrai giocare alla Playstation”.
Fedeli anche tra le stelle. Il
Corano quindi, in tempi nei quali i bambini leggono sempre meno, si
presenta in una veste appetibile per i più giovani. Creare un
videogioco interattivo dal Corano però, è molto più
facile che tener fede ai precetti dettati dall'Islam ai suoi fedeli
in tutte le situazioni possibili. In orbita per esempio. Il problema
si è posto a Sheik Muzzafar Shukor, medico malese, che
ha ottenuto il grande onore di rappresentare il suo paese per la
prima volta nello spazio e che il prossimo ottobre partirà per
la Stazione spaziale internazionale. Come essere buoni musulmani
nello spazio? Per aiutarlo, subito
dopo la notizia della sua prossima partenza, una squadra di esperti
religiosi si è messa all'opera in Malesia per redarre il
manuale del perfetto cosmonauta islamico.red