13/04/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Il bollettino settimanale delle guerre e dei conflitti in corso n.15 - 2007 dal 5 all'11/4
Somalia Almeno 644 morti dall'inizio dell'anno.
 
L'11 aprile, 4 persone sono morte a Mogadiscio in scontri tra ribelli e soldati etiopi. Uno dei maggiori clan di Mogadiscio ha rivelato che da marzo sono oltre 1.000 le persone uccise nelle violenze tra ribelli ed esercito etiope.

Ciad Almeno 563 morti dall'inizio dell'anno.
 
E' stato aggiornato il bilancio degli attacchi del 31 marzo a opera delle milizie Janjaweed nell'ovest del Paese. Secondo l'Alto Commissariato dell'Onu per i rifugiati, negli scontri sono morte circa 400 persone.

Sudan Almeno 198 morti dall'inizio dell'anno.
 
Il 9 aprile, l'esercito ciadiano ha attaccato militari sudanesi al confine tra i due Paesi, uccidendo 17 soldati.

Nigeria
Almeno 45 morti dall'inizio dell'anno.
 
Il 10 aprile, almeno 5 persone sono morte a Moniya, nello stato nigeriano di Oyo, in scontri tra attivisti di partiti rivali. 
 
Turchia Almeno 18 morti dall'inizio dell'anno.
 
Il 9 e il 10 aprile, in diversi scontri avvenuti nel sud-est della Turchia,sono morte almeno 18 persone tra guerriglieri del Partito dei lavoratori curdi (Pkk)
e membri delle forze di sicurezza turche.
 
Cecenia e Nord Caucaso (Russia)   Almeno 214 morti dall’inizio dell’anno
 
Il 5 aprile nella capitale cecena Grozny le forze russe hanno ucciso un presunto guerrigliero.
In Daghestan i ribelli hanno ucciso un poliziotto.
Nel distretto ceceno di Vedenò, secondo la guerriglia, almeno 3 soldati ceceni sono morti nel corso di un combattimento.
Il 7 nel distretto ceceno di Nojai-Yurt un militare russo è morto nel corso di uno scontro a fuoco con la guerriglia. Secondo i ribelli, i combattimenti sono durati tre giorni e almeno 40 soldati ceceni sono stati uccisi.
Il 9 in Cecenia un poliziotto è stato ucciso “per errore” da un suo collega. Due soldati sono morti invece in un “incidente stradale”.
Il 10 in Cecenia un bambino è morto, travolto da un’auto della polizia.

Waziristan e Aree Tribali (Pakistan)  Almeno 562 morti dall’inizio dell’anno
 
Il 6 aprile in Sud Waziristan le milizie tribali filo-governative hanno ucciso in combattimento 20 miliziani stranieri di al Qaeda (uzbechi, ceceni, tagichi).
Nella vicina area tribale di Kurram (a ridosso del confine afgano) sono scoppiati violenti scontri tra sunniti e sciiti, che hanno coinvolto anche l’esercito: il bilancio, dopo giorni di violenze, è di almeno 90 persone uccise.
Il 9 in Sud Waziristan almeno 8 miliziani uzbechi sono stati uccisi dalle milizie tribali.

Balucistan (Pakistan)  Almeno 65 morti dall’inizio dell’anno
 
Il 9 aprile nella zona di Kholu, 4 soldati sono morto in un agguato dei ribelli baluci.
Il 10 nella zona di Sui un civile è morto saltando su una mina.
L’11 nella zona di Mand 2 soldati e 4 ribelli sono morti in uno scontro a fuoco.

Filippine-Abu Sayyaf/Milf    Almeno 103 morti dall’inizio dell’anno
 
Il 5 aprile al largo dell’isola di Tawi-Tawi la Marina militare ha ucciso 3 ribelli a bordo di un’imbarcazione.
Il 7 nell’isola di Jolo 9 soldati e un civile sono morti in scontri a fuoco tra esercito e ribelli islamici.
L’11 sempre a Jolo 2 soldati sono morti in uno scontro a fuoco con i ribelli dell’Abu Sayyaf.

Thailandia del Sud   Almeno 121 morti dall’inizio dell’anno
 
Il 5 aprile nella provincia di Narathiwat 4 civili, sia buddisti che musulmani, sono stati uccisi in attacchi dei ribelli.
Il 9 nella provincia di Yala 10 civili, sia buddisti che musulmani, sono stati uccisi dai ribelli islamici in sparatorie e attentati.
L’11 nella provincia di Yala una donna buddista è stata bruciata viva dai ribelli e un uomo buddista è stato ammazzato a colpi di pistola.
 
Algeria. Dall'inizio dell'anno sono morte almeno 63 persone

Il 9, 10 soldati algerini sono morti in un attacco rivendicato da militanti di Al Qaeda nel Maghreb islamico. Un commando composto da una cinquantina di terroristi ha attirato in un'imboscata i militari nei pressi di Ain Defla, a sud ovest di Algeri.
Il 10, 12 combattenti sono morti in scontri con l'esercito algerino nella regione di Ain Defla, 120 chilometri ad ovest di Algeri.
L'11, almeno 30 persone sono morte un'autobomba che è esplosa davanti alla sede del governo ad Algeri e di altri due ordigni che sono deflagrati nei quartieri di Dar al Beida e Bab al Suwar, nella parte orientale della capitale.

Israele – Palestina. Dall'inizio dell'anno sono almeno 107

Il 7, un militante del Fronte popolare per la Liberazione della Palestina è rimasto ucciso nei pressi del campo profughi di Jabalya, nella Striscia di Gaza, da un missile sparato da un elicottero israeliano.
L'11, un poliziotto vicino ad al-Fatah è stato ucciso a Khan Younis, nella Striscia di Gaza, in un attentato.