09/04/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Prevista una riunione con tutto lo staff internazionale per decidere se restare in Afghanistan
 
 

COMUNICATO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DI EMERGENCY
 
Le “accuse” contro Rahmatullah Hanefi, comparse dopo venti giorni di illegale detenzione ad opera di “servizi di sicurezza”, costituiscono un fattore decisivo sulla possibilità di Emergency di proseguire la propria attività in Afganistan.
Ripercorrendo l'intera collaborazione di Rahmatullah con Emergency, trova conferma la sua assoluta affidabilità e con essa trova conferma il carattere calunnioso delle accuse che gli vengono mosse. Di questa affidabilità si ribadisce che ha prove anche il governo italiano che già in passato ha avuto conoscenza degli atti e dei comportamenti del collaboratore di Emergency. Per una più ponderata e motivata valutazione della possibilità di proseguire le attività d Emergency in Afganistan, si svolgerà nei prossimi giorni una consultazione congiunta del consiglio direttivo di Emergency e dello staff internazionale attualmente presente in Afganistan. A questo fine, lo staff internazionale di Lashkar-Gah ha già raggiunto Kabul. Saranno ovviamente determinanti, agli effetti di questa valutazione, comportamenti e decisioni, per quanto di propria competenza, dei governi afgano e italiano.
 
Parole chiave: emergency, hanefi, rahmatullah hanefi,
Categoria: Politica
Luogo: Afghanistan
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