03/04/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



A Chicago uno studente d'arte espone una scultura di Barack Obama in versione Gesù Cristo. Facendo discutere
Dipinto dai suoi sostenitori come il salvatore della politica statunitense, Barack Obama potrà ora vantarsi di essere anche stato scolpito in questo modo. Il candidato democratico alla presidenza nelle elezioni del 2008 è diventato infatti, non per sua volontà, il soggetto dell'opera di uno studente d'arte di Chicago: con una tunica rossa e un'aureola al neon attorno alla testa, la statua di cartapesta con le fattezze di Obama sembra volutamente Gesù Cristo. Da figlio di un kenyano e di una donna del Kansas, a figlio di Dio. E la trovata ha provocato reazioni vivaci, non sempre positive.

Il discusso Gesù-ObamaL'idea artistica. Lo spunto di un Obama in versione messia è venuto a David Cordero, studente 24enne della School of the Art Institute di Chicago. “E' una risposta all'idea sentita in questo periodo, che Barack è una sorta di potenziale salvatore che potrebbe arrivare e assolvere il Paese da tutti i suoi peccati”, ha detto l'autore. “Diciamo che è un modo per dire 'siamo cauti' nell'assegnare tutte queste aspettative gonfiate a una persona, e attendersi che questa cambi le cose che sono state formate da molte mani”. L'opera, intitolata “Blessing” (benedizione) è esposta dallo scorso week-end in un'esibizione organizzata dall'istituto: è bastato qualche giorno di passaparola tra blog per far divampare la questione a livello nazionale. La scuola d'arte è stata sommersa di chiamate, alcune non proprio di complimenti.

Le reazioni. Lo staff del senatore dell'Illinois è stato colto di sorpresa per la pubblicità involontaria, ma anche potenziale fonte di gaffe a sfondo religioso, e ha cercato di distanziarsi. “Rispettiamo i diritti garantiti dal Primo Emendamento e non crediamo che l'artista volesse essere offensivo. Ma il senatore Obama, in linea di massima, non è un sostenitore dell'arte che offende la sensibilità religiosa”, ha detto il portavoce del candidato democratico. Uno dei dirigenti dell'istituto, Bruce Jenkins, ha cercato invece di gettare acqua sul fuoco dicendo che la gente, prima di criticare l'opera, dovrebbe capire il contesto in cui è stata creata. “Quando l'hai guardata per un po', capisci che non è per niente provocatoria. Apre una serie di domande”, ha detto Jenkins.

Barack ObamaArte controversa. Non è la prima volta che un'opera d'arte fa discutere. Prima di “Blessing”, proprio qualche settimana fa, a New York, la figura di Gesù Cristo (nudo) era stata riprodotta in una scultura di cioccolato – “My sweet Lord”, il mio dolce Signore – a grandezza naturale, anatomicamente ricca di particolari che hanno fatto infuriare i cattolici. E la scuola di Chicago dove è stata esposto il Gesù-Obama ha anch'essa i suoi precedenti. Nel 1988, uno studente produsse il ritratto di un ex sindaco di Washington in perizoma, reggiseno e reggicalze. Negli anni Novanta, un altro studente espose l'opera intitolata “Qual è il modo migliore di installare una bandiera statunitense?”. L'opera consisteva in una grande bandiera a stelle e strisce distesa sul pavimento, con un libro su cui i visitatori potevano scrivere i loro commenti. Per arrivare al libro, però, bisognava calpestare la bandiera. Il clamore fu enorme. Per Obama sarà lo stesso? Probabilmente no. Come ha scritto il Chicago Sun-Times in un editoriale, “per raggiungere lo stesso livello di polemiche un artista dovrebbe dipingere Barack Obama come Gesù, mentre bacia il Gesù di cioccolata sotto gli sguardi di approvazione di Hillary Clinton in versione Vergine Maria; Britney Spears come Maria Maddalena; Rudy Giuliani che fa Giuseppe; e il presidente Bush come Erode”.
 

Alessandro Ursic

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