31/03/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Il messaggio dell'attore Moni Ovadia alla manifestazione di oggi, a Roma, per Rahmatullah Hanefi e Adjmal Nashkbandi
moni ovadia Vorrei con tutto il cuore essere con voi di persona ma impegni precedenti non me lo consentono.
Affido a questo messaggio la mia testimonianza di adesione alla manifestazione di oggi.
Mi unisco a voi per chiedere che il nostro governo e tutte le istanze delegate attivino con determinazione ogni canale possibile per ottenere l’immediata liberazione di Rahmatullah Hanefi, collaboratore di Emergency e Adjimal Nashkbandi interprete di Mastrogiacomo. La vita di questi due esseri umani è affidata anche al nostro impegno, alla responsabilità del nostro paese.
In particolare il rappresentante di Emergency  Hanefi ha operato, su richiesta, come mediatore del nostro governo e per questa ragione è illegalmente stato recluso e sottoposto a torture nelle prigioni del governo afgano, la sua liberazione è soprattutto un nostro problema.
Sono vicino a Emergency da anni e considero un privilegio e un onore, contribuire, pur se in minima misura, al lavoro di un’organizzazione che promuove sul campo, accettando ogni rischio, i valori non negoziabili della pace, del diritto alla vita, alla sua integrità e alla salute.
 
Moni Ovadia