Approvata una nuova legge in difesa delle donne per una loro più rapida emancipazione
Essere donne in un paese dell'America Latina è ancora oggi molto difficile. Esiste
infatti il "machismo" che va ben oltre al classico maschilismo all'europea, per
il quale l'uomo crede di essere superiore alla donna senza, però, essere nemmeno
troppo convinto, tanto che nel nostro vecchio continente la donna è ormai emancipata
da diverso tempo.
Il machismo in Sudamerica è qualcosa di molto più forte e radicato nella società
e nella cultura delle popolazioni che abitano quella zona del mondo. Potrebbe
essere una delle cause delle misteriose morti di Ciudad Juarez, della poca partecipazione
politica delle donne latinoamericane e della loro poca considerazione da parte
della società.
Una nuova legge. Nonostante tutto questo, però, c'è ancora chi, come nel caso dei legislatori
venezuelani, soprattutto del presidente della repubblica Hugo Chavez, ha a cuore
la situazione delle donne. Nasce infatti proprio in Venezuela, nazione machista
per eccellenza, una nuova legge in favore delle donne: la “Ley Organica sobre
el derecho de las mujere a una vida libre de violencia”.
Quindi, uomini venezuelani, da oggi basta con le umiliazioni, con le offese,
con l'isolamento, con le minacce costanti che attentano alla “stabilità emozionale
e psichica delle donne”. In casi come questi la nuova legge prevede pene severe
che variano da un minimo di sei ad un massimo ai diciotto mesi di carcere.
C'è dell'altro. Ma non è finita qui. Saranno venti i mesi di detenzione per tutti gli uomini
che attenteranno all'incolumità fisica e psichica di una donna per mezzo di violenze
e minacce di morte.
Inoltre, la nuova legge stabilisce che le pene per reati quali la violenza sessuale,
induzione alla prostituzione e riduzione in schiavitù (soprattutto sessuale),
la violenza sul posto di lavoro, saranno davvero pesanti.
Questa nuova legge fornisce anche garanzie alle donne che decideranno di denunciare
i reati. In più, fanno sapere da Caracas, non sarà solo delle vittime il compito
di denunciare. Tutti potranno farlo a patto di essere a conoscenza di fatti delittuosi
certi.
Il presidente Chavez, che ha voluto fortemente questa riforma impegnandosi in
prima persona, ha così cercato di garantire alle donne del suo paese una maggiore
dignità, unamaggiore garanzia di integrità fisica, psicologica, sessuale, patrimoniale
e giuridica in ambito pubblico.
Da oggi molte delle donne sfruttate in Venezuela avranno un motivo in più per
lottare per la loro dignità.