Mastrogiacomo: il chirurgo di Emergency esorta a sbrigarsi, rinnovando la disponibilità
Esorta a "fare in fretta" Gino Strada, contattato a Kabul da PeaceReporter in
merito al rapimento del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo, da 11
giorni nelle mani dei sequestratori. Invita a sbrigarsi, rinnovando la disponibilità
di Emergency a consentire lo scambio di informazioni.

"Il momento è delicato, certo le dichiarazioni e l'audio di ieri così come la
notizia arrivata stamattina, secondo cui sarebbe stato ucciso l'autista di Daniele,
esprimono l'urgenza e la tensione della situazione. Ma i canali di dialogo sono
aperti, sono certo che si sta trattando per una soluzione positiva"
Gino Strada, quali sono i prossimi passi che il governo italiano dovrebbe fare
per mantenere un margine di manovra nella situazione attuale?
"Credo che la situazione sia chiara - ha detto Strada -, mi pare che ci sia una
trattativa in corso al livello più alto, tra il presidente del Consiglio Prodi
e Karzai,
la trattativa arriverà a una conclusione, e spero che sia una conclusione che
permetta la liberazione di Daniele, ovviamente".
Conferma l'esortazione alla prudenza e rinnova l'ottimismo, per la liberazione
del giornalista?
"Un'esortazione soprattutto all'urgenza. Mi sembra evidente, da tanti segnali,
che tutti abbiano fretta di concludere, quindi il fattore tempo diventa importante.
Il messaggio audio di ieri, sul quale si potrebbe
discutere molto, credo sia proprio un segnale di questa fretta, che è ovviamente
non soltanto un'attitudine caratteriale di qualcuno, ma anche, in qualche modo
legata e direttamente dipendente dallo scenario di guerra aperta e di bombardamenti
in cui si trova quella regione dell'Afghanistan".
L'audio è un segnale preciso al governo italiano?
"L'audio non l'ho esaminato, ma non credo si discosti dalla sostanza della questione".
In ogni caso, la trattativa adesso è esclusivamente nelle mani del governo italiano.
"Esclusivamente del governo, con i loro interlocutori, noi manteniamo il ruolo
che abbiamo sempre avuto, di consentire lo scambio di informazioni, di richieste,
di contatti, insomma, di possibilità di comunicazione".
Emergency rinnova la propria disponibilità?
"Assolutamente sì, non c'è il minimo dubbio su questo".
Luca Galassi