15/03/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Un attentato dei Naxaliti uccide 55 persone in Chhattisgarh
Cinquanta morti, decine di feriti: è il bilancio del terribile attacco compiuto giovedì mattina dai ribelli maoisti contro i poliziotti e le forze di sicurezza indiane nello Stato di Chhattisgarh.

una guerrigliera naxalitaL'attentato. Poco prima dell'alba di giovedì, un gruppo di trecento ribelli maoisti – meglio noti come Naxaliti – è sbucato dalla giungla nel distretto di Dantewada, 1.500 chilometri a sud della capitale indiana Nuova Dehli, e ha attaccato il posto di polizia di Bijapur con granate e ordigni artigianali. Almeno cinquantacinque persone, tra membri dell'esercito e poliziotti, sono rimasti uccisi nell'attentato. I ribelli – tra cui ci sarebbero state diverse donne - sono poi scappati nella giungla, dopo aver saccheggiato il deposito delle armi, dato fuoco al campo e piazzato una gran quantità di mine nei pressi del posto di polizia, rendendo così molto difficili i soccorsi. “C'erano corpi dappertutto”, racconta un testimone giunto a Bijapur poco dopo l'alba, “e la polizia aveva paura di avvicinarsi ai corpi dei loro colleghi per timore che esplodessero altre bombe”.

poliziotti indianiLa rivolta maoista. La guerriglia maoista Naxalita, che prende il nome da una rivolta contadina scoppiata nel 1967 nel villaggio di Naxalbari del Bengala Occidentale, è oggi attiva in undici dei ventotto Stati che compongono la nazione indiana. I Naxaliti combattono contro il governo centrale per l'instaurazione di uno Stato indipendente socialista e, secondo i loro portavoce, “in difesa dei diritti dei contadini alla terra”. Dal 1967 a oggi si sono contati almeno 6mila morti. Mercoledì, alla vigilia dell'attentato, il ministro degli Interni indiano Shivraj Patil aveva riferito in Parlamento che le violenze e gli omicidi attribuibili ai naxaliti sono aumentate di oltre il 50 percento, nel corso del 2006, nello Stato di Chhattisgarh, a fronte di una diminuzione negli altri Stati interessati dalla guerriglia. Dall'inizio del 2007, secondo i dati raccolti da PeaceReporter, il conflitto tra Naxaliti e governo centrale ha ucciso almeno 73 persone. Un bilancio che, questa mattina, è drammaticamente salito.

Cecilia Strada

creditschi siamoscrivicicollaborasostienicipubblicità