L'ambasciatore israeliano a San Salvador trovato in tuta di latex e subito rimosso dall'incarico
Prima di essere promosso all'onerosa e
onorifica posizione di ambasciatore, Tzuriel Refael lavorava per il
centro di informazioni del ministero degli Esteri israeliano. Il suo
incarico in San Salvador, iniziato nel 2006, è durato pochi
mesi. Oggi Refael è stato rimosso per aver dato scandalo,
commettendo atti osceni in luogo pubblico. “Non è la prima
volta che la diplomazia israeliana si trova in imbarazzo per i
comportamenti eccentrici dei suoi rappresentanti -ha commentato un
dipendente, rimasto anonimo, del ministero degli Esteri israeliano-,
capita in tutti i paesi, ma questa è davvero la goccia che ha
fatto traboccare il vaso”. Uno scandalo di questo tipo non era mai
accaduto .
Latex. Due settimane fa la polizia
salvadoregna ha scoperto il diplomatico israeliano, in una delle
stanze dell'ambasciata, mentre era ubriaco e in perfetta tenuta
sado-maso. Mani legate, tuta aderente di latex e una palla di
plastica a mo' di museruola in bocca. Atti osceni in luogo pubblico?
Per un ambasciatore certamente sì, anche se il fatto di
trovarsi all'interno della rappresentanza potrebbe riportare l'accusa
nell'ambito della vita privata dell'uomo. Del resto, anche i
diplomatici sono persone, e in quanto tali sono libere di declinare
la propria sessualità come preferiscono. Di certo non si può
dire che era ubriaco al punto di non sapere quel che stava facendo,
visto che, a quando riferisce la polizia, quando è stato
scoperto è stato in grado di identificarsi specificando il suo
nome e la sua posizione.
Diplomazia. Il caso ha comunque sollevato diverse
critiche, anche da parte dell'organismo che sovrintende alle nomine
del personale del governo israeliano, secondo cui la colpa di queste
figuracce è da attribuirsi al sistema di scelta del corpo
diplomatico. Secondo il controllore di stato il ministero degli
Esteri è colpevole di non esaminare adeguatamente le referenze
dei candidati diplomatici e di non essere trasparente nei criteri
delle nomine. Nel 2005 Israele cancellò un incontro politico
in Australia dopo aver scoperto che un diplomatico aveva pubblicato
foto di brasiliane nude su internet. Lo stesso ambasciatore
israeliano in Australia, Naftali
Tamir, è stato rimosso nel 2006 per una
gaffe di stampo razzista. Tzuriel
Refael è comunque in buona compagnia: nel 2006 sono finiti
sotto processo per scandali sessuali anche il presidente israeliano
Moshe Katsav e l'ex ministro della Giustizia Haim
Ramon.
Red.