12/03/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ambasciatore israeliano a San Salvador trovato in tuta di latex e subito rimosso dall'incarico
Prima di essere promosso all'onerosa e onorifica posizione di ambasciatore, Tzuriel Refael lavorava per il centro di informazioni del ministero degli Esteri israeliano. Il suo incarico in San Salvador, iniziato nel 2006, è durato pochi mesi. Oggi Refael è stato rimosso per aver dato scandalo, commettendo atti osceni in luogo pubblico. “Non è la prima volta che la diplomazia israeliana si trova in imbarazzo per i comportamenti eccentrici dei suoi rappresentanti -ha commentato un dipendente, rimasto anonimo, del ministero degli Esteri israeliano-, capita in tutti i paesi, ma questa è davvero la goccia che ha fatto traboccare il vaso”. Uno scandalo di questo tipo non era mai accaduto .

Abbigliamento di latex per pratiche sado-masoLatex. Due settimane fa la polizia salvadoregna ha scoperto il diplomatico israeliano, in una delle stanze dell'ambasciata, mentre era ubriaco e in perfetta tenuta sado-maso. Mani legate, tuta aderente di latex e una palla di plastica a mo' di museruola in bocca. Atti osceni in luogo pubblico? Per un ambasciatore certamente sì, anche se il fatto di trovarsi all'interno della rappresentanza potrebbe riportare l'accusa nell'ambito della vita privata dell'uomo. Del resto, anche i diplomatici sono persone, e in quanto tali sono libere di declinare la propria sessualità come preferiscono. Di certo non si può dire che era ubriaco al punto di non sapere quel che stava facendo, visto che, a quando riferisce la polizia, quando è stato scoperto è stato in grado di identificarsi specificando il suo nome e la sua posizione.

L'ex ministro della Giustizia Haim RamonDiplomazia. Il caso ha comunque sollevato diverse critiche, anche da parte dell'organismo che sovrintende alle nomine del personale del governo israeliano, secondo cui la colpa di queste figuracce è da attribuirsi al sistema di scelta del corpo diplomatico. Secondo il controllore di stato il ministero degli Esteri è colpevole di non esaminare adeguatamente le referenze dei candidati diplomatici e di non essere trasparente nei criteri delle nomine. Nel 2005 Israele cancellò un incontro politico in Australia dopo aver scoperto che un diplomatico aveva pubblicato foto di brasiliane nude su internet. Lo stesso ambasciatore israeliano in Australia, Naftali Tamir, è stato rimosso nel 2006 per una gaffe di stampo razzista. Tzuriel Refael è comunque in buona compagnia: nel 2006 sono finiti sotto processo per scandali sessuali anche il presidente israeliano Moshe Katsav e l'ex ministro della Giustizia Haim Ramon.
 
Red. 
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